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Società

Modica, presentata la quinta edizione del festival letterario "Scenari"

Previsti tredici appuntamenti in cinque fine settimana

21 Giugno 2026, 11:46

11:50

Modica, presentata la quinta edizione del festival letterario "Scenari"

Il vernissage di ieri sera al teatro Garibaldi

‘Bene comune’. Non è solo il claim di Scenari 2026. È l'asse attorno al quale si è costruita questa edizione firmata ancora dalla direzione artistica di Piera Ficili e che si è aperta ieri sera, vernissage del festival, in uno spazio fortemente significativo: corso Umberto, davanti al teatro Garibaldi, il cuore della cultura di Modica. Qui inizia il cammino di un'edizione “lanciata” dalla splendida voce di Elma Rizza che, accompagnata al piano dal maestro Gianluca Abbate, è stata la più bella copertina d'avvio di una rassegna che si apre giovedì prossimo con Emmanuel Carrère a San Giorgio, che si snoda in cinque fine settimana attraverso altri tredici appuntamenti letterari, politici, d’attualità, dedicati al cinema, un evento musicale con Dimartino - in collaborazione con RIAD - a chiudere il 26 luglio, quattro momenti al tramonto nelle suggestioni del Pizzo e dell’Itria tra letteratura, incontri e teatro; i dopo festival musicali del sabato, gli aperitivi del giovedì.

“Ho creduto e sostenuto Scenari sin dal primo momento e continuerò a farlo perché Piera è una risorsa della nostra Città e del nostro territorio e la sua e nostra manifestazione un fiore all’occhiello e una vetrina bellissima”, ha detto l’onorevole Ignazio Abbate, presidente della Prima commissione all’ARS che ha preceduto gli interventi dell’onorevole Giorgio Assenza, presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia all’ARS che ha sottolineato come Scenari sia “la conferma dell’eccellenza dell’offerta culturale di un’intera provincia da sostenere e condividere come biglietto da visita del nostro territorio” e dell’onorevole Nello Di Pasquale, deputato questore nell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha voluto ribadire come “tutte le manifestazioni dell’area iblea meritano attenzione istituzionale per la loro eccellenza e la qualità e la bellezza del territorio dove sono nate e continuano a crescere”.

Un video del cantautore Giovanni Caccamo è stato il gancio ideale all’intervento di Tonino Cannata, il sovrintendente della Fondazione Garibaldi che ancora una volta condivide con Piera Ficili il cammino della manifestazione: “Il nostro è un connubio fatto di idee e della voglia di guardare avanti – ha detto – ed averne ospitato il battesimo qui, davanti alla facciata illuminata del nostro teatro, è significativo del nostro pensiero”. I partner di Scenari hanno voluto rimarcare, ognuno nel proprio intervento, perché hanno sposato e sostengono una manifestazione che è un punto di riferimento ed un valore per il territorio, che è una tradizione che va affermandosi anno dopo anno e che si impone per la bellezza dei luoghi dove si svolge e i suoi contenuti che trasmette, i suoi ospiti che nobilitano ed esaltano la città e per quel messaggio di città come identità di valori e voglia di guardare al domani che è Modica. Il domani che sono anche i quattro ragazzi che formano il quartetto d’archi del Liceo Musicale Giovanni Verga che si sono esibiti sulle musiche di Gardel e Jenkins prima di un momento ilare e tutto modicano con la disfida San Pietro vs San Giorgio rappresentati da Piero Pisana e Nele Pluchino, con tanto di intervento della Madonna Vasa Vasa (Floriana Adamo) e la soluzione finale del buon Dio (Simone Occhipinti).

Fondamentale, anche quest’anno, perché Scenari continui ad essere un luogo di suggestione, è la vicinanza e il sostegno della chiesa e della diocesi con il vescovo, Monsignor Rumeo, che ha dato l’assoluta disponibilità perché le scalinate e i sagrati delle chiese di Modica fossero ancora il proscenio delle presentazioni che avranno anche le poesie di Arminio, uno dei momenti più belli, anticipati dalle letture di un “figlio illustre di Modica” come Andrea Tidona che ha trasportato la platea in un turbinio di emozione leggendo passi del poeta campano prima che ancora la voce bellissima di Elma Rizza, dal balcone della facciata del teatro modicano, salutasse una serata di forti sensazioni che segna l’inizio del cammino di Scenari 2026.