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Attualità

Natività di San Giovanni Battista a Ragusa, celebrazioni in cattedrale

Ieri sera il solenne pontificale del vescovo La Placa. In evidenza anche il 25esimo anniversario di sacerdozio del parroco, don Giuseppe Burrafato

25 Giugno 2026, 07:53

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Natività di San Giovanni Battista a Ragusa, celebrazioni in cattedrale

Il vescovo con suor Maria Benedicta e i sacerdoti che hanno celebrato la solennità

La città e la diocesi hanno celebrato ieri, 24 giugno, la solennità della Natività di San Giovanni Battista, patrono di Ragusa e della diocesi, con una giornata intensa di preghiera e di partecipazione popolare nella cattedrale dedicata al Santo. Le celebrazioni, iniziate sin dal mattino con il suono festoso delle campane e le messe presiedute dai sacerdoti della diocesi, si sono concluse, ieri sera, con il pontificale presieduto dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, coinciso con il venticinquesimo anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco della Cattedrale, il canonico sacerdote Giuseppe Burrafato.

Durante l’omelia, il vescovo ha voluto sottolineare il profondo legame tra la festa del patrono e la ricorrenza sacerdotale del parroco: «Fratelli e sorelle nel Signore, la comunità della Cattedrale oggi è in festa per il venticinquesimo anniversario di ordinazione sacerdotale del proprio parroco, padre Giuseppe Burrafato. La coincidenza di questa ricorrenza con la solennità della Natività di San Giovanni Battista conferisce alla celebrazione un significato ancora più profondo. Le letture di oggi ci parlano della chiamata, della missione e della gioia di essere strumenti nelle mani del Signore per preparare la strada alla sua presenza nel mondo».

Mons. La Placa ha poi richiamato le parole del profeta Isaia, ricordando che «il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome», sottolineando come la vocazione sacerdotale sia prima di tutto risposta a una chiamata d’amore custodita nel cuore di Dio.

La celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e religiose, delle associazioni e dei gruppi parrocchiali, tra cui l’associazione culturale “San Giovanni Battista”, il comitato dei festeggiamenti e il gruppo portatori del fercolo di San Giovanni Battista. La corale della Cattedrale, diretta dal maestro Giovanni Giaquinta, ha accompagnato la liturgia, mentre all’organo si è esibito il maestro Giorgio Occhipinti.

Nel corso della solennità si è svolto anche il rito monastico della professione eremitica di suor Maria Benedicta, momento di grande intensità spirituale che ha arricchito ulteriormente la giornata di festa.

La comunità ragusana ha partecipato con devozione alle celebrazioni, confermando ancora una volta il profondo legame con il proprio patrono, simbolo di fede e identità per la città e per l’intera diocesi.

La giornata è stata caratterizzata dal suono festoso di campane e dal tradizionale sparo di colpi a cannone. In corso Vittorio Veneto, i volontari, su richiesta dei devoti e dei fedeli, hanno acceso le torce in onore di San Giovanni Battista.