Spettacoli
Santa Croce, KauFest alle battute finali con il concerto dei Suddeka
Dopo l'evento dedicato a Dalla e Battisti, chiude il cartellone degli appuntamenti al parco archeologico di Kaucana
Il KauFest 2026 volge al termine tra l’entusiasmo di una platea che, sera dopo sera, ha gremito il Parco archeologico di Kaucana, trasformandolo in un palcoscenico di musica, emozioni e partecipazione.
Dopo il trionfo del concerto di Peppe Arezzo, Giorgia Faraone e Peppe Tringali, il trio che ha sedotto il pubblico con un omaggio ironico e trascinante a Lucio Battisti e Lucio Dalla, la rassegna si prepara all’ultimo appuntamento.
Domani, venerdì 28 agosto, la serata conclusiva sarà affidata ai Suddeka, pronti a far rivivere le atmosfere funky-disco degli anni Settanta e Ottanta.
La performance del terzetto Arezzo‑Faraone‑Tringali ha lasciato un’impronta profonda negli spettatori. Partendo da melodie note, il concerto si è trasformato in un fitto scambio con la platea: battute, improvvisazioni, sorrisi e una complicità evidente tra i musicisti. La voce potente e raffinata di Giorgia Faraone, unita all’ironia e alla perizia di Peppe Arezzo e Peppe Tringali, ha dato vita a uno spettacolo empatico e coinvolgente, capace di far cantare e ballare fino all’ultimo brano.
«È stato un momento di grande condivisione» – ha commentato il direttore artistico Maurizio Nicastro, dell’associazione culturale Palco Uno. «La risposta del pubblico è stata straordinaria, segno che il KauFest è ormai diventato un appuntamento identitario per Santa Croce Camerina e per tutto il territorio. Ogni serata ha raccontato la voglia di stare insieme, di vivere la cultura e la musica come esperienza collettiva».
Nicastro ha inoltre evidenziato la presenza costante del direttore del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica, Giuseppe Morando, «sempre vicino alle iniziative che valorizzano il sito di Kaucana e che contribuiscono a renderlo un luogo vivo, aperto e partecipato».
Il successo di questa edizione, aggiunge, «pone le basi per progettare il futuro del KauFest con ancora maggiore ambizione. L’obiettivo è continuare a crescere, mantenendo la qualità artistica e la dimensione umana che hanno reso il festival così speciale».
Domani, dunque, il sipario calerà con i Suddeka, formazione che promette un’esplosione di groove, ritmo e nostalgia. Il concerto, a ingresso gratuito, offrirà un viaggio tra i grandi classici del funk e della disco music, con possibilità di prenotare i posti a sedere fino a esaurimento. Un finale festoso e trascinante, ideale per salutare un’edizione capace di unire musica, territorio e comunità all’insegna della bellezza e della partecipazione.