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Società

Festival della fioritura a Ragusa: "Quest'anno abbiamo fatto sbocciare anche le persone"

Il consuntivo della seconda edizione di una originale manifestazione che ha voluto lasciare spazio alla bellezza

14 Settembre 2026, 16:46

16:50

Festival della fioritura a Ragusa: "Quest'anno abbiamo fatto sbocciare anche le persone"

Le organizzatrici con Massimo Venturiello e gli artisti dello spettacolo

Tre giorni per rallentare, incontrarsi e lasciare spazio alla bellezza.

Si chiude così la seconda edizione del Festival della Fioritura, una manifestazione che ha riunito persone, storie e sensibilità in un’unica esperienza collettiva.

Un appuntamento che, oltre agli spettacoli, ha scelto di mettere al centro la comunità, invitandola a disconnettersi dalla fretta quotidiana e a vivere insieme un tempo diverso.

«Quest’anno abbiamo visto sbocciare non solo le arti, ma le persone», afferma Sofia Chiaramonte, ideatrice del Festival assieme a Giulia Guastella (nella foto con Venturiello e gli altri artisti).

«Hanno scritto con noi, dipinto con noi, ascoltato, riso, brindato, condiviso. Hanno scelto di disconnettersi, anche solo per qualche ora, e di entrare in uno spazio dove la bellezza non era un concetto astratto, ma qualcosa che si costruiva insieme, passo dopo passo. Il Festival della Fioritura sono anche loro».

Nel bilancio di questa seconda edizione alcuni momenti particolarmente significativi per il pubblico.

Dall’intensità di Voce di Donna con Melania Giglio alla danza di Sofia Licitra sulle note di Rosa Balistreri, capace di trasformare il palco in un racconto di radici e appartenenza.

A Ibla anche la forza visionaria di Amanda e Dalì: Vademecum per l’immortalità, spettacolo che ha portato in scena un teatro magnetico e sorprendente.

A chiudere il Festival, Massimo Venturiello con La prima indagine di Montalbano, un viaggio narrativo capace di intrecciare letteratura, memoria e scena.

«In questi giorni abbiamo incontrato persone, desideri, paure, parole che non sapevamo di avere», continuano Chiaramonte e Guastella.

«Abbiamo creato qualcosa che, senza di voi, non sarebbe mai esistito. Grazie per aver creduto in questa idea e per averla fatta fiorire insieme a noi».

Il Festival ringrazia il sostenitore strategico Carmelo Sarciá e gli sponsor che hanno reso possibile questa edizione: Comune di Ragusa – Ragusa Welcome, Medicare Sicilia, Audi ST Sergio Tumino, Banca Agricola Popolare di Sicilia, Toni Pellegrino Ragusa – Toni Pellegrino Art and Science, Hotel Poggio del Sole, Officina 31 – Spirits and Food, Enotria Wine Spirits & Co.

La manifestazione con il patrocinio di Confcommercio Ragusa e Libreria Mondadori Ragusa.