Cultura
Modica, prestigioso riconoscimento in Senato per l'intellettuale Domenico Pisana
La sua ultima opera è stata insignita del Premio speciale della critica nell'ambito del premio internazionale d'eccellenza "Città del galateo"
Nella prestigiosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica è stato conferito a Domenico Pisana, saggista e critico originario di Modica, il Premio Speciale della Critica per il volume “Letteratura come interpretazione della vita”, nell’ambito del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, da anni punto di riferimento per la promozione della cultura del rispetto, del pensiero e dell’umanesimo. La giuria ha motivato l’assegnazione con queste parole: “Per una riflessione critica nella quale la letteratura viene riconosciuta come strumento privilegiato per comprendere l’uomo e la realtà. L’opera valorizza la finzione conoscitiva e civile della parola, mostrando come leggere e interpretare i testi significhi, in fondo, interrogare la vita. Un saggio di forte spessore culturale e interpretativo.”
Un attestato che suggella un percorso di ricerca fondato sul valore civile ed esistenziale del testo letterario. Visibilmente emozionato, Pisana ha ricordato l’idea guida che ha animato la stesura del libro: “La letteratura non è un mero esercizio di stile, né un riflesso passivo del reale. La letteratura è una lente con cui decifriamo l’esistenza, uno strumento attivo di ricerca e di senso. È la parola che dà voce a ciò che spesso resta inespresso, rendendo l’esperienza umana universale e condivisibile.”
Il saggio attraversa l’opera di grandi maestri, da Ugo Foscolo a Giacomo Leopardi, da Clemente Rebora a Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba, Federico García Lorca, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini, componendo una ricca galleria di voci e prospettive. Nella prefazione, la professoressa Wafaa Raouf El Beih, ordinaria di Letteratura contemporanea all’Università del Cairo, sottolinea come, attraverso questi autori, la letteratura «recupera l’esperienza umana condotta tra due conoscenze, una divina e l’altra filosofica, rivelando i possibili suoi rapporti con la società e con la storia». Un tributo, quello romano, che rafforza la centralità del libro di Pisana nel dibattito critico contemporaneo.