Attualità
Modica e il rilancio del centro storico, la proposta della Cna
Presentato un piano organico e l'idea dell'istituzione di una consulta permanente in vista della seduta aperta del civico consesso che si terrà domani
La Cna comunale di Modica ha depositato formalmente, alla presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo, un’articolata proposta per avviare un Piano strategico mirato alla rigenerazione del centro storico e per istituire una consulta permanente che accompagni l’intero percorso attuativo.
L’iniziativa scaturisce da un ampio lavoro di ascolto realizzato nell’ultimo anno dall’associazione, attraverso incontri, assemblee e confronti con imprese, operatori economici e cittadini, da cui sono emerse criticità ormai strutturali che richiedono una risposta coordinata e lungimirante.
Nel documento trasmesso al Comune, la Cna sottolinea come le principali problematiche del cuore antico della città — difficoltà di avviamento e tenuta delle attività economiche, progressivo spopolamento, perdita di servizi e di vitalità quotidiana, insieme al tema della sicurezza, reale e percepita — risultino strettamente interconnesse e impongano un approccio integrato.

Da qui la proposta di un Piano fondato su tre direttrici: rilancio dell’economia locale, rafforzamento della residenzialità e innalzamento degli standard di sicurezza e qualità urbana.
Accanto al programma, la Cna reputa imprescindibile l’istituzione di una consulta permanente dedicata al centro storico, quale sede stabile di confronto, monitoraggio e co-programmazione, aperta alla partecipazione di associazioni di categoria, comitati, professionisti, operatori e residenti.
«La nostra proposta – dichiarano Carmelo Caccamo, segretario territoriale Cna Ragusa, e Giampaolo Roccuzzo, presidente territoriale (nella foto sopra) – nasce da un lavoro capillare sul territorio e dalla consapevolezza che i centri storici rappresentano un patrimonio identitario ed economico che non possono essere lasciati a un destino di progressivo impoverimento. Serve una strategia chiara, condivisa e verificabile, capace di mettere insieme istituzioni, imprese e comunità. La consulta permanente e il piano strategico vanno proprio in questa direzione: creare un metodo, prima ancora che un elenco di interventi».
Caccamo rimarca inoltre il valore della collaborazione tra enti: «Ringraziamo il presidente del Consiglio comunale per l’attenzione dimostrata. La Cna è pronta a mettere a disposizione competenze, dati, segnalazioni e il confronto continuo con la propria base associativa. Fare rete significa trasformare i bisogni della città in opportunità di ripartenza, e noi intendiamo contribuire con responsabilità e spirito costruttivo».
La Cna Modica attende ora un riscontro formale, che potrebbe giungere nel momento di approfondimento in sede istituzionale già calendarizzato per mercoledì 15 aprile, quando, in occasione della seduta aperta del Consiglio comunale, le proposte saranno illustrate nel dettaglio, così da avviare l’iter amministrativo necessario alla loro attuazione.