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Economia

Insularità e svantaggio strutturale, Cna Fita Ragusa: "Servono investimenti immediati"

"Le nostre infrastrutture strategiche non sono ancora integrate in un sistema logistico unitario"

23 Giugno 2026, 11:54

12:00

Insularità e svantaggio strutturale, Cna Fita Ragusa: "Servono investimenti immediati"

Giovanni Sallemi (Cna Fita Ragusa)

La Cna Fita Ragusa plaude al riconoscimento dell’insularità come handicap strutturale da parte della Commissione europea e alla sua introduzione nella Costituzione italiana.

Per l’associazione si tratta di una conferma ufficiale delle difficoltà quotidiane affrontate da imprese e autotrasportatori siciliani: connessioni carenti, costi più elevati e arretratezza infrastrutturale che limitano concorrenzialità e crescita.

“È ciò che denunciamo da anni” dichiarano Giovanni Sallemi, presidente di mestiere del settore autotrasporti, e Giorgio Stracquadanio, responsabile regionale Cna Fita. “Adesso servono investimenti immediati e scelte politiche chiare”.

Nel Ragusano insistono tre infrastrutture strategiche — l’aeroporto di Comiso, il porto di Pozzallo e l’autoporto di Vittoria — che però non risultano ancora inserite in un sistema logistico integrato.

La viabilità resta debole: la Ss 115 è considerata pericolosa, mentre i raddoppi della Ss 194 e della Ss 514 avanzano con ritmi disomogenei.

Secondo Svimez, Ragusa figura tra le province con una delle dotazioni infrastrutturali più basse d’Italia; gli oneri extra per le aziende superano i 180 milioni di euro l’anno.

“La provincia di Ragusa ha tutte le carte in regola per diventare un quadrante logistico del Mediterraneo” affermano i rappresentanti della Cna Fita. “Ma serve una regia politica forte e una visione condivisa. Solo così potremo rilanciare agricoltura, agroalimentare, turismo e servizi”.

I presupposti per un salto di qualità non mancano: fondi già stanziati su Comiso e Pozzallo, il protocollo tra Comune di Vittoria e Sis per completare l’autoporto e la recente Strategia europea per le Isole.

La Cna Fita Ragusa chiede che questa nuova stagione di riconoscimenti si traduca in interventi tempestivi, in una rete infrastrutturale moderna e in una strategia logistica integrata capace di generare sviluppo concreto e occupazione stabile per il territorio ibleo.