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Economia

Le criticità del territorio ibleo al centro di un confronto tra la Cna e il prefetto Giallongo

In primo piano le questioni infrastrutturali ancora irrisolte

23 Luglio 2026, 15:30

15:31

Le criticità del territorio ibleo al centro di un confronto tra la Cna e il prefetto Giallongo

L'incontro tra Cna e prefetto Giallongo

La Cna territoriale di Ragusa ha incontrato il prefetto Tania Giallongo in una visita istituzionale che, pur nata come momento di saluto, si è trasformata in un confronto approfondito sulle principali peculiarità del territorio. La delegazione era composta dal presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo, dal segretario territoriale Carmelo Caccamo, dal vicepresidente provinciale Luca Peluso e dal responsabile comunale della Cna di Ragusa, Andrea Roccaro. I rappresentanti dell’associazione hanno espresso apprezzamento per l’approccio del prefetto, sottolineando la sua capacità di ascolto, la disponibilità al dialogo e la conoscenza diretta delle dinamiche economiche e sociali della provincia, maturata anche attraverso precedenti incarichi istituzionali in ambito regionale e nazionale.

La Cna ha evidenziato come, nonostante Ragusa resti uno dei territori più produttivi del Paese, con indicatori positivi in termini di crescita imprenditoriale, know-how e innovazione, persistano criticità infrastrutturali che rischiano di frenare lo sviluppo. Tra queste, la questione della Siracusa–Gela, in particolare il tratto Modica–Scicli, definito dalla delegazione come un vero e proprio scippo di risorse. La Cna ha chiesto al prefetto di farsi portavoce presso il Governo nazionale e regionale delle istanze delle imprese, affinché il completamento dell’opera non venga compromesso. Altro tema affrontato è stato quello della Ragusa–Catania, per la quale la Cna ha chiesto un monitoraggio costante dei lavori, evitando rallentamenti che potrebbero compromettere i tempi di realizzazione. È stata inoltre sottolineata la necessità di vigilare affinché le imprese impegnate nell’opera vengano pagate regolarmente, un aspetto decisivo per la tenuta produttiva e occupazionale del territorio. La delegazione ha poi sollevato la questione dei ponti Costanzo e Guerrieri, dove i semafori installati per la gestione dei lavori stanno di fatto dividendo la provincia in due, con gravi ripercussioni sulla mobilità, sulle consegne, sul turismo e sulla vita quotidiana dei cittadini. La Cna ha appreso con favore che il prefetto è già intervenuto per chiedere all’Anas di valutare misure adeguate a ridurre i tempi e restituire normalità alla viabilità. È stato affrontato anche il tema della sicurezza, con la richiesta di rafforzare le attività di prevenzione contro furti e spaccate ai danni delle aziende. La Cna ha ribadito il proprio impegno a fare da sentinella del territorio, segnalando tempestivamente ogni criticità agli organi competenti e il prefetto ha sottolineato la preziosa attività di supporto che la Cna può svolgere in favore degli associati.

L’incontro si è concluso con la conferma della piena disponibilità del prefetto a mettere a disposizione competenze e ruolo istituzionale per accogliere segnalazioni e problematiche provenienti dal mondo produttivo. La Cna ha definito il confronto estremamente positivo, sottolineando la serietà e il coinvolgimento con cui il prefetto ha affrontato ogni tema, consapevole del valore delle imprese ragusane e della necessità di accompagnarle in un percorso di crescita e tutela.