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Economia

Ebt Ragusa, approvato il regolamento di conciliazione

Il presidente Lenzo: "Uno strumento innovativo per guardare al futuro con maggiore prospettiva"

07 Agosto 2026, 08:53

09:00

Ebt Ragusa, approvato il regolamento di conciliazione

Il consiglio direttivo dell'Ebt Ragusa

Con il via libera dell’assemblea dei soci al regolamento sulla conciliazione, l’Ente bilaterale del terziario di Ragusa segna un passaggio decisivo nel consolidamento del proprio ruolo.

L’organismo si dota infatti di un presidio che, in coerenza con il Contratto collettivo nazionale di lavoro, mette a disposizione di aziende e dipendenti uno spazio tutelato, neutrale e autorevole in cui affrontare le controversie puntando sul confronto e sulla ricerca di intese condivise.

La conciliazione è prima di tutto una scelta di responsabilità, non un mero adempimento: pone al centro dialogo, ascolto e rispetto reciproco, con l’obiettivo di tutelare le relazioni di lavoro e di promuovere una cultura improntata alla collaborazione.

“Con questo regolamento – afferma il presidente Gregorio Lenzo a nome di tutto il consiglio direttivo – l’Ente bilaterale consolida la propria funzione di punto di riferimento per il sistema delle relazioni tra imprese e lavoratori, contribuendo a un modello sempre più moderno, responsabile e vicino ai bisogni del territorio.

Questo risultato è stato reso possibile grazie al prezioso lavoro delle parti sociali aderenti all’Ebt, che hanno saputo confrontarsi con spirito costruttivo, senso di responsabilità e fiducia reciproca, mettendo a disposizione competenze ed esperienze diverse per raggiungere un obiettivo comune.

Desidero rivolgere dunque un sincero ringraziamento a tutti i componenti del direttivo, della assemblea dei soci, del collegio dei revisori, di tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso.

Dietro ogni regolamento, ogni norma e ogni decisione non ci sono soltanto procedure, ma persone: persone che, con il loro impegno quotidiano, trasformano principi e regole in strumenti concreti al servizio della comunità.

È proprio su questo capitale umano che l’ente fa affidamento perché il regolamento trovi piena attuazione, trasformando norme e procedure in pratiche fondate su ascolto, equilibrio, autorevolezza e fiducia.

Nelle prossime settimane gli uffici dell’Ente bilaterale predisporranno tutti gli adempimenti organizzativi e procedurali necessari affinché il nuovo servizio sia avviato con la massima efficienza.

“A partire dal 1° ottobre 2026, concluso l’iter previsto – ancora il presidente Lenzo – la commissione di conciliazione entrerà ufficialmente in funzione, mettendo a disposizione di imprese e lavoratori uno strumento qualificato, imparziale e autorevole per la composizione delle controversie.

È un ulteriore tassello, insieme a quello dei sussidi per lavoratori e imprese, nel percorso di crescita dell’Ente bilaterale del terziario che continua a investire in servizi concreti, innovativi e vicini alle esigenze delle imprese e dei lavoratori, nella convinzione che la qualità delle relazioni sia uno dei principali fattori di sviluppo del nostro territorio”.