Attualità
Aeroporto di Comiso, caos e disagi: alcune compagnie scelgono di non operare
La decisione presa per il timore della nube vulcanica. Le associazioni dei consumatori chiedono maxirimborsi per i passeggeri
Caos e disagi nello scalo ibleo negli ultimi giorni. Tra il 7 e l'8 agosto 2026, l'aeroporto di Comiso è finito nel mirino per una serie di annullamenti decisi da Volotea e Transavia, provvedimenti che hanno lasciato a terra numerosi viaggiatori nonostante la piena operatività dell'infrastruttura.
Il 7 agosto, il volo Volotea V71679 diretto a Verona è stato cancellato all'improvviso. Secondo quanto emerso, lo scalo era regolarmente attivo nella fascia oraria prevista per il decollo, ma il comandante avrebbe scelto in autonomia di non effettuare la tratta, motivando la decisione con il timore di restare bloccato a causa del possibile sopraggiungere di una nube vulcanica.
Una scelta definita arbitraria e ricondotta esclusivamente alla responsabilità della compagnia.
La scena si è ripetuta il giorno successivo, 8 agosto, quando anche Transavia ha optato per lo stop dei collegamenti, nonostante l'aeroporto continuasse a garantire la piena funzionalità.
Di fronte a questi episodi, le associazioni dei consumatori ribadiscono la necessità di tutelare con rigore i diritti dei passeggeri, che devono essere assicurati indipendentemente dallo scalo di partenza o di arrivo.
Tutti i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sono stati invitati a presentare un reclamo formale e a richiedere la compensazione pecuniaria di 250 euro a persona, come previsto dal Regolamento CE 261/2004 a tutela degli utenti del trasporto aereo.