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Marina di Modica, Confcommercio: "Il pane nella frazione c'è anche di sera. E i commercianti pure"

Il presidente sezionale Giorgio Moncada interviene dopo che sono state diffuse informazioni non congrue sulle dinamiche operative d'inizio settembre

03 Settembre 2026, 08:00

Marina di Modica, Confcommercio: "Il pane nella frazione c'è anche di sera. E i commercianti pure"

Il presidente sezionale Confcommercio Modica Giorgio Moncada

Confcommercio Modica ha letto con viva sorpresa l’articolo pubblicato da un giornale online dal titolo “A Marina di Modica l’estate è già finita? Alle 20.45 anche comprare il pane diventa un problema”. “Rispettiamo pienamente – sottolinea il presidente sezionale Confcommercio Modica, Giorgio Moncada – il diritto della stampa di raccontare la città, di evidenziarne le criticità e di esprimere valutazioni, anche severe, sulla qualità della stagione estiva, sulla sua durata e sulla sua programmazione. Ma le opinioni sono opinioni. I fatti, invece, devono rimanere fatti. E il fatto è che a Marina di Modica sono presenti quattro attività nelle quali è possibile acquistare il pane, regolarmente aperte e che, nelle ore serali, garantiscono anche attraverso una turnazione la continuità del servizio. Così come sono regolarmente operative le numerose attività della ristorazione. Per questo sorprende leggere una rappresentazione secondo la quale, alle 20,45 del primo settembre, chi avesse necessità di acquistare del pane sarebbe costretto a prendere l’automobile e recarsi altrove. Semplicemente, non è così”.

“E dispiace ancora di più – continua Moncada – perché dietro quelle saracinesche – aperte, non chiuse – ci sono imprenditori, lavoratori e famiglie che hanno affrontato un’altra stagione fatta di giornate lunghe, aperture prolungate, costi, organizzazione, lavoro e fatica. Tanta fatica. Non intendiamo entrare nel tema dei conti economici delle imprese, perché porterebbe la discussione altrove. Riteniamo però doveroso ricordare che un’attività commerciale non è un elemento astratto del paesaggio turistico: è fatta di persone che lavorano, investono, assumono responsabilità e garantiscono servizi. Persone che meritano la stessa attenzione e lo stesso rispetto che giustamente chiediamo per qualsiasi altra categoria. C’è poi un altro aspetto che rende questa rappresentazione particolarmente ingenerosa. I commercianti di Marina di Modica, sia quelli a posto fisso sia gli ambulanti, non si sono limitati a tenere aperte le proprie attività. Hanno investito direttamente per contribuire ad animare la stagione, sostenendo e organizzando eventi pubblici e iniziative rivolte alla comunità, ai villeggianti e ai visitatori. Possiamo e dobbiamo discutere se Marina di Modica abbia bisogno di una stagione più lunga, di una maggiore programmazione, di più servizi e di una strategia turistica capace di andare oltre i mesi centrali dell’estate. Su questo Confcommercio Modica è pronta, come sempre, a confrontarsi nel merito e a fare la propria parte. Così come è pienamente legittimo criticare l’Amministrazione comunale per ciò che ha fatto o non ha fatto. È compito della stampa esercitare liberamente la propria funzione critica ed è diritto di ciascuno esprimere le proprie valutazioni. Ma riteniamo altrettanto doveroso che questo confronto non avvenga sulla pelle dei commercianti e, soprattutto, che non prescinda dalla verifica della realtà dei fatti”.

Non chiediamo sconti né rappresentazioni edulcorate della stagione appena trascorsa – ancora il presidente Moncada – chiediamo semplicemente che il lavoro di chi ogni giorno alza una saracinesca, garantisce un servizio e investe sul territorio venga raccontato per quello che è. E allora, anche per riportare la questione alla sua dimensione più concreta, la verifica è molto semplice: questa sera, alle 20,30, in piazza Mediterraneo e a Marina di Modica, il pane si potrà comprare. E anche un panino imbottito. Non è una polemica. È un fatto”.