La novità
Asec Trade, “Sparky” diventa assistente virtuale: online il nuovo chatbot al servizio dei clienti
Un ulteriore passo nel percorso di innovazione dell’azienda, che sta introducendo sempre più l’AI nei propri processi
Tante informazioni su bollette, pagamenti, area MyAsec, offerte e tariffe, ma anche un nuovo modo, più semplice e immediato, di dialogare con l’azienda. È Sparky, la simpatica mascotte di Asec Trade che da oggi non è più soltanto un elemento distintivo dell’immagine aziendale ma diventa anche un vero e proprio assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale pronto a supportare i clienti nella ricerca delle informazioni e nell’accesso ai servizi. Il nuovo chatbot, disponibile sul sito ufficiale di Asec Trade, sta già riscuotendo un significativo interesse.
Nel primo mese di utilizzo sono state registrate circa 500 aperture, 700 clic e un tasso di call to action del 30%, numeri che confermano la crescente attenzione degli utenti verso strumenti digitali capaci di rendere più semplice e veloce il rapporto con l’azienda. “Sparky” rappresenta così un ulteriore tassello del percorso di trasformazione digitale intrapreso da Asec Trade con l’intelligenza artificiale che viene utilizzata sempre di più anche all’interno di diversi processi aziendali con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, velocizzare le attività ed offrire servizi vicini alle esigenze dei clienti.
“L’introduzione del chatbot di Sparky – spiega il componente del Consiglio di amministrazione di Asec Trade Giovanni Marletta– nasce dalla volontà di utilizzare le nuove tecnologie per semplificare concretamente la vita dei nostri clienti. L’intelligenza artificiale ci permette di mettere a disposizione uno strumento immediato, intuitivo e facilmente accessibile, capace di accompagnare l’utente nella ricerca delle informazioni di cui ha bisogno”.
Attraverso un’interfaccia semplice Sparky consente di orientarsi più facilmente tra le principali informazioni relative ai servizi dell’azienda contribuendo a ridurre i tempi necessari per individuare ciò che si cerca e rendendo più fluida l’esperienza digitale.
“I primi numeri sono particolarmente incoraggianti – sottolinea Paolo Ferrara, componente del CdA di Asec Trade – dimostrano che esiste una domanda sempre maggiore di servizi digitali semplici e immediati. Le circa 500 aperture e i 700 clic registrati nel primo mese, insieme a un tasso di call to action del 30%, rappresentano un segnale importante e ci spingono a proseguire con convinzione su questa strada”.
L’obiettivo è continuare a sviluppare un modello di assistenza sempre più digitale e senza perdere il rapporto diretto con il territorio e con le persone. Tecnologia e intelligenza artificiale diventano strumenti al servizio di un percorso più ampio ed orientato a semplificare, informare e migliorare la qualità dell’assistenza.