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Attualità

"Ancora una spaccata nel centro di Vittoria, le attività commerciali hanno bisogno di sentirsi protette"

L'intervento del presidente sezionale Confcommercio Gregorio Lenzo che stigmatizza l'acuirsi del fenomeno

16 Settembre 2026, 11:36

11:40

Gregorio Lenzo

Il presidente sezionale Confcommercio Vittoria Gregorio Lenzo

“Ancora un’attività commerciale nel mirino, ancora una saracinesca forzata, ancora danni e ancora un imprenditore costretto a fare i conti con quel senso di vulnerabilità che accompagna chi, ogni giorno, investe nel proprio lavoro”.

Lo afferma il presidente della sezione Confcommercio di Vittoria, Gregorio Lenzo, insieme al direttivo, esprimendo solidarietà alle vittime dopo l’ennesima spaccata consumata nel centro cittadino, questa volta ai danni di un negozio di pregio tra le vie Bixio e Senia.

“Dopo i recenti episodi ai danni di altre attività – continua Lenzo – registriamo un’altra effrazione. Il ripetersi di questi episodi in un arco di tempo così breve non può più essere considerato una semplice successione di fatti isolati.

Come Confcommercio Vittoria lo ribadiamo ancora una volta con fermezza e chiarezza: le imprese hanno bisogno di sentirsi protette. Hanno bisogno di sapere che il territorio è presidiato, di maggiori controlli e di sistemi di videosorveglianza realmente efficaci, capaci di contribuire all’individuazione dei responsabili, attraverso un coordinamento sempre più efficace tra istituzioni e forze dell’ordine.

Un’impresa non può vivere con l’ansia di trovare, al mattino, la propria attività devastata”.

“Non può essere normale mettere in conto una spaccata, un furto o un tentativo di effrazione come un rischio inevitabile dell’attività d’impresa – prosegue il presidente sezionale, a nome del direttivo –.

In uno Stato di diritto, la sicurezza è una condizione necessaria per la piena affermazione dell’imprenditorialità. Senza sicurezza viene meno anche la fiducia, e senza fiducia è più difficile costruire sviluppo, occupazione e futuro.

Confidiamo nel lavoro di indagine delle autorità preposte e delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento, ma riteniamo necessario intensificare i controlli e rafforzare concretamente il presidio del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte”.