Attualità
Modica e la polemica sul cioccolato Igp, interviene Pierpaolo Ruta
Sul tappeto le dichiarazioni delle guide turistiche in risposta al documento della Prefettura
Continua a far discutere nel territorio ibleo la vicenda nata attorno alle recenti dichiarazioni attribuite a rappresentanti delle guide turistiche, pubblicate da diverse testate locali dopo la notifica di un provvedimento della Prefettura di Ragusa alla categoria.
A intervenire è stato Pierpaolo Ruta, titolare dell’Antica Dolceria Bonajuto di Modica, che ha espresso alcune perplessità sul contenuto degli articoli apparsi sulla stampa locale. In particolare, l'attenzione di Ruta si è concentrata sul riferimento al “Fattojo”, struttura collegata al marchio Bonajuto dove vengono organizzate dimostrazioni dedicate alla lavorazione tradizionale del cioccolato.
Secondo Ruta, negli articoli sarebbero state riportate affermazioni secondo cui numerose agenzie di viaggio indirizzerebbero i visitatori verso tale struttura. Proprio per la presenza di riferimenti a un marchio registrato e a un'attività commerciale ritenuta pienamente legittima, l'imprenditore ha deciso di approfondire la vicenda.
Lo stesso Ruta ha spiegato di avere contattato personalmente i direttori responsabili delle testate che hanno pubblicato le dichiarazioni, chiedendo di poter prendere visione di eventuali documenti ufficiali provenienti dalle associazioni di categoria delle guide turistiche. L'iniziativa sarebbe stata motivata dalla volontà di tutelare l'immagine e la reputazione del marchio.
Dal canto loro, le redazioni coinvolte hanno precisato che alla base degli articoli non vi sarebbe stato alcun comunicato stampa ufficiale, bensì dichiarazioni rilasciate direttamente da esponenti della categoria delle guide turistiche e registrate anche attraverso contributi audio successivi alla notifica del documento prefettizio.
Le stesse testate hanno inoltre ribadito la disponibilità a pubblicare eventuali precisazioni, repliche o smentite da parte dei soggetti coinvolti, secondo una prassi giornalistica volta a garantire il contraddittorio e il diritto di replica.
La vicenda si inserisce in un dibattito più ampio che riguarda il rapporto tra attività turistiche, guide autorizzate, operatori economici e circuiti di visita presenti sul territorio. Un confronto che nelle ultime ore ha alimentato discussioni tra addetti ai lavori e operatori del comparto turistico locale, con posizioni differenti sull'interpretazione delle dinamiche che regolano l'accoglienza e i percorsi proposti ai visitatori.
Al momento il confronto resta aperto e si sviluppa principalmente sul piano delle dichiarazioni pubbliche, in attesa di eventuali ulteriori chiarimenti da parte dei soggetti interessati.