Attualità
Ragusa, presentata la 51esima edizione della Fiera agroalimentare mediterranea
Ecco quali sono gli appuntamenti della kermesse in programma da venerdì a domenica nello spazio di via Malfitano
Ragusa si prepara ad accogliere la 51ª edizione della Fiera agroalimentare mediterranea, storica manifestazione che da oltre mezzo secolo rappresenta uno dei principali momenti di incontro per il mondo agricolo e zootecnico del Sud Est siciliano. L'evento, presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa, si svolgerà da venerdì a domenica nello spazio espositivo di via Vincenzo Malfitano e offrirà un ricco programma di appuntamenti dedicati a operatori del settore, famiglie, studenti e visitatori.
La manifestazione proporrà esposizioni, concorsi, degustazioni, iniziative didattiche rivolte alle scuole e spettacolari esibizioni equestri, confermandosi come un importante strumento di promozione delle produzioni locali e del patrimonio agroalimentare del territorio.

Il sindaco Peppe Cassì, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo economico Catia Pasta, ha sottolineato il valore della Fam non solo come vetrina economica, ma soprattutto come occasione di riconoscimento per quanti operano quotidianamente nel comparto primario. Secondo il primo cittadino, la fiera rappresenta il momento in cui l'intero settore si confronta sulle prospettive future e, allo stesso tempo, apre le proprie porte alla città, mettendo al centro il lavoro degli allevatori, degli agricoltori e di tutte le professionalità coinvolte nella filiera agroalimentare. Cassì ha messo poi in rilievo il ruolo del consigliere comunale Salvatore Battaglia che fa da tramite tra l’amministrazione e le esigenze del comparto.
A evidenziare il ruolo storico della manifestazione è stato il commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonino Belcuore, accompagnato dal vicesegretario generale Giovanna Licitra, che ha ricordato come la Fam continui a rappresentare, dopo oltre cinquant'anni, un appuntamento di riferimento non soltanto per gli operatori del settore ma anche dal punto di vista economico, sociale e culturale. Un legame profondo con il territorio che, secondo Belcuore, contribuisce a valorizzare le eccellenze produttive del Sud Est dell'Isola e l'identità stessa della provincia di Ragusa.
L'importanza del sostegno alle aziende zootecniche è stata ribadita anche da Rosario Giuseppe Fricano, intervenuto in rappresentanza dell'Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia. Fricano ha richiamato l'attività svolta dall'ente nella tutela, diffusione e miglioramento delle razze autoctone siciliane, illustrando il lavoro che viene portato avanti attraverso l'assistenza tecnica agli allevatori, i controlli funzionali e i programmi di miglioramento genetico.
Dal punto di vista organizzativo, il presidente del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa, Giovanni Campo, ha evidenziato l'ampia partecipazione registrata per questa edizione, ringraziando gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento. Campo ha spiegato che il grande numero di richieste ricevute da allevatori ed espositori ha reso particolarmente complessa la gestione degli spazi disponibili nell'attuale sede espositiva, confermando tuttavia il crescente interesse che continua a ruotare attorno alla Fam.
Proprio per rispondere a queste esigenze di crescita, l'amministrazione comunale guarda alla realizzazione del nuovo polo fieristico finanziato con le risorse del Pnrr. La struttura sarà dotata di circa 5.000 metri quadrati di aree espositive coperte e di spazi esterni più ampi rispetto agli attuali. Il sindaco Cassì ha spiegato che, nonostante lo slittamento dei termini di completamento dei lavori al 2027, l'obiettivo resta quello di accelerare l'iter affinché la nuova struttura possa essere disponibile già in occasione della prossima edizione.
La 51ª Fiera agroalimentare mediterranea, con il sostegno della Regione Siciliana, assessorato dell’Agricoltura, dell’Assemblea regionale siciliana, del Comune di Ragusa, del Libero consorzio comunale, della Camera di Commercio del Sud est Sicilia, dell’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia e dell’istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia Adelmo Mirri, si conferma come un appuntamento centrale per il comparto agricolo e zootecnico del territorio, capace di coniugare tradizione, innovazione, promozione delle eccellenze produttive e valorizzazione dell'identità rurale della provincia di Ragusa.