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Taglio Iva sugli affitti per i giovani e cedolare secca al 5%: ecco il nuovo piano casa

Dimezzamento dell'aliquota per le locazioni residenziali destinate agli under 35. Sul tavolo anche nuovi incentivi per la prima casa

07 Ottobre 2026, 06:47

06:50

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Tra le ipotesi al vaglio dell'Esecutivo spunta il dimezzamento dell'aliquota per le locazioni residenziali destinate agli under 35. Sul tavolo anche nuovi incentivi per la prima casa, ma resta il nodo delle coperture. Il Governo guarda ai più giovani per affrontare la crescente emergenza abitativa e prepara nuove misure fiscali in vista della prossima legge di Bilancio. Tra le proposte in cantiere per la Manovra 2027, spicca la riduzione dal 10% al 5% dell'Iva applicata alle locazioni degli immobili residenziali, insieme a un pacchetto di incentivi destinato agli under 35.

Ad tracciare la rotta è stato il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo, che ha prospettato una serie di interventi mirati a mitigare l'aumento dei canoni di locazione e a sostenere l'accesso alla prima casa. L'ipotesi principale al vaglio del Ministero dell'Economia riguarda il taglio dell'Iva per le locazioni residenziali (con l'esclusione degli immobili di lusso). L'agevolazione non si applicherebbe a tutti i contratti d'affitto, ma verrebbe ristretta alle locazioni soggette a Iva, come quelle stipulate con società di gestione immobiliare, imprese di costruzione, ristrutturazione o nell'ambito dell'edilizia sociale.

Nelle intenzioni del Governo, la misura sarebbe circoscritta ai giovani under 35, garantendo un alleggerimento concreto sul canone mensile.

Ipotizzando un canone di locazione di 1.000 euro al mese:

Con IVA al 10%: l'imposta equivale a 100 euro, per un totale di 1.100 euro mensili.
Con IVA al 5%: l'imposta scende a 50 euro al mese.
Risparmio finale: l'inquilino otterrebbe un beneficio di 50 euro al mese, pari a 600 euro all'anno.

Oltre allo sconto sull'IVA per gli affitti, il Piano Casa e il pacchetto Manovra prevedono ulteriori ipotesi di lavoro:
Cedolare secca al 5%: possibile aliquota agevolata per incentivare i contratti di locazione a lungo termine.
Bonus Prima Casa Under 36: proroga ed estensione delle agevolazioni per i giovani che acquistano il primo immobile.
Semplificazioni per le imprese: equiparazione agli immobili strumentali dei fabbricati residenziali locati dalle imprese costruttrici, per superare l'attuale frammentazione normativa.

Sebbene le proposte sul tavolo traccino un quadro favorevole alle famiglie e ai giovani lavoratori, il viceministro Leo ha ricordato che ogni intervento resta subordinato alla sostenibilità economica: "Una misura che potrebbe essere studiata, risorse finanziarie permettendo". La reale fattibilità delle misure inserite nel Piano Casa dipenderà dal bilancio definitivo delle coperture, che stabilirà quali bonus entreranno ufficialmente nella legge di Bilancio e quali dovranno essere accantonati.