Attualità
Edilizia residenziale pubblica, Iacp di Ragusa e Cna territoriale insieme per nuove opportunità di lavoro
Oltre 6,3 milioni di euro di interventi potenziale nell'ambito provinciale
La manutenzione e la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica possono rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le imprese del settore delle costruzioni della provincia di Ragusa. È quanto emerso nel corso dell'incontro tra il presidente dello Iacp di Ragusa, avv. Giovanni Moscato, e una delegazione della Cna territoriale composta da Giampaolo Roccuzzo (presidente territoriale), Carmelo Caccamo (segretario territoriale), Massimo Donzello (presidente Cna Edilizia) e Giorgio Stracquadanio (responsabile Cna Edilizia).
Il confronto, caratterizzato da un clima di piena collaborazione istituzionale, è servito a individuare percorsi condivisi in grado di generare nuove occasioni di lavoro e reddito per le piccole e medie imprese del comparto edile locale, valorizzando al contempo il patrimonio abitativo pubblico esistente.
Dalla ricognizione effettuata dallo Iacp emerge infatti un dato particolarmente significativo: nella provincia di Ragusa risultano attualmente 126 alloggi popolari non assegnabili, perché necessitano di interventi di recupero e riqualificazione. Un quadro che trova conferma anche nell'indagine condotta da Federcasa e pubblicata da “Il Sole 24 Ore”.
Considerando una spesa media stimata di circa 50mila euro per ciascun alloggio, il volume complessivo degli interventi potenziali ammonta a oltre 6,3 milioni di euro, una cifra equivalente a quella di un grande appalto pubblico e capace di generare importanti ricadute economiche per l'intero sistema produttivo provinciale.
Si tratta di risorse che non produrrebbero benefici soltanto per il settore delle costruzioni, ma che attiverebbero un significativo effetto moltiplicatore sull'economia locale, coinvolgendo fornitori, artigiani, professionisti e numerose attività collegate alla filiera edilizia.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle novità normative introdotte dal Decreto legge n. 66 del maggio scorso, convertito con modificazioni nella Legge n. 116 del 2 luglio, che individua nel recupero e nella manutenzione del patrimonio pubblico esistente uno degli obiettivi prioritari della programmazione nazionale.
Proprio in attuazione di tali disposizioni, entro la fine del mese di ottobre è attesa la pubblicazione di un apposito bando predisposto da Invitalia, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo, destinato ad assegnare le risorse necessarie alla riqualificazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica anche nel territorio della provincia di Ragusa.
“Lo Iacp intende svolgere un ruolo attivo nel favorire lo sviluppo del territorio e il recupero del patrimonio abitativo pubblico”, ha evidenziato il presidente Giovanni Moscato. “L'obiettivo è duplice: restituire gli alloggi alle famiglie che ne hanno diritto e, nello stesso tempo, creare opportunità concrete per le imprese locali. Per questo motivo riteniamo fondamentale il dialogo con la Cna e con il sistema produttivo del territorio”.
Al termine dell'incontro è stata ribadita la volontà di proseguire il percorso di collaborazione tra Iacp e Cna. Una volta assegnati i finanziamenti previsti dal bando Invitalia, le imprese interessate potranno infatti partecipare alle procedure previste e aprire nuovi cantieri, contribuendo alla riqualificazione del patrimonio pubblico e al rilancio dell'economia provinciale. Una prospettiva che coniuga sviluppo, occupazione e risposta al crescente bisogno abitativo, trasformando il recupero degli alloggi popolari in una leva concreta di crescita per il territorio ragusano.