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Spazio

Lanciato con successo Cosmo-SkyMed Csg-Fm3 per l'osservazione della Terra

Nuovo satellite lanciato da Falcon 9: radar orientabile con componenti in stampa 3D e retro-riflettore laser per posizionamento millimetrico, a servizio di ricerca, difesa e protezione civile

Redazione La Sicilia

03 Gennaio 2026, 08:34

Lanciato con successo Cosmo-SkyMed Csg-Fm3 per l'osservazione della Terra

Lanciato con successo il nuovo satellite italiano per l' osservazione della Terra che va ad accrescere la costellazione Cosmo-SkyMed di Agenzia Spaziale Italiana e ministero della Difesa.

Dopo due rinvii dovuti a problemi tecnici del sistema di Terra e un terzo per il maltempo, il razzo Falcon 9 ha portato in orbita il satellite Cosmo.ShyMed Csg-Fm3.

Il lancio è avvenuto alle 3,09 italiane dalla Vandenberg Space Force Base, in California.


Il nuovo satellite ha capacità avanzate di monitoraggio grazie a un’antenna radar di nuova generazione, alleggerita con componenti realizzati in stampa 3D e capace di orientarsi dinamicamente per acquisire aree diverse con maggiore rapidità e dettaglio, superando i limiti dei tradizionali Radar ad apertura sintetica (Sar). E’ equipaggiato anche con un Laser Retroreflector Array (Cora-S) sviluppato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che permette di determinarne la posizione in orbita con accuratezza millimetrica. «Grazie a queste innovazioni - rileva l’Asi in una nota - il nuovo satellite potenzia la capacità nazionale di osservazione della Terra, offrendo immagini radar ancora più versatili a supporto di ricerca scientifica, sicurezza, difesa e gestione delle emergenze» e «il programma Cosmo-SkyMed si conferma come l’unico sistema duale, civile-militare, al mondo capace di prestazioni così elevate, frutto della collaborazione tra istituzioni e industria nazionale».

Per il presidente dell’Asi Teodoro Valente «Cosmo-SkyMed rappresenta una testimonianza concreta dell’eccellenza tecnologica italiana e della capacità del nostro Paese di mettere a frutto competenze, visione e investimenti di lungo periodo» e «il lancio di oggi evidenzia ulteriormente la solidità di un programma che nasce da una collaborazione virtuosa tra istituzioni e industria nazionale, un vero gioco di squadra che ha reso l’Italia un punto di riferimento internazionale nell’osservazione della Terra». Alla realizzazione del programma contribuisce infatti la filiera industriale nazionale: Thales Alenia Space ha realizzato i satelliti ed è responsabile della missione, del sistema e del segmento spaziale; Telespazio ha realizzato il segmento di terra, gestisce le operazioni e il centro di controllo; e-Geos è il distributore esclusivo per la commercializzazione dei dati; Leonardo fornisce tecnologie e sistemi di bordo ad alta precisione.