il caso
Chi era Doug La Malfa, il deputato Usa di origini siciliane morto per un malore in California
Aveva 65 anni e la sua scomparsa apre un problema per i repubblicani che vedono la maggioranza sempre più risicata. Il cordoglio di Trump
Doug LaMalfa
Doug LaMalfa, deputato repubblicano della California di origini siciliane, è morto martedì all’età di 65 anni, per un malore. Figlio di un padre di sangue italiano-siciliano e svedese, LaMalfa era un quarto generazione di coltivatori di riso nel Nord della California, noto per il suo impegno su agricoltura, foreste e politiche rurali. Pur essendo nato negli Usa, il padre Anthony era emigrato dalla Sicilia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e non aveva mai nascosto, anzi ne andava fiero, le sue origini siciliane. La madre era invece svedese. LaMalfa lascia la moglie Jill, quattro figli e un nipote.
Maggioranza GOP in bilico alla Camera
La morte di LaMalfa ha anche risvolti politici: aggrava infatti la situazione della maggioranza repubblicana alla Camera dei Rappresentanti. Con le dimissioni recenti della deputata Marjorie Taylor Greene, il partito di Trump scende a 218 seggi contro i 213 dei democratici, con quattro vacanti totali (due per parte). I democratici dovrebbero riempire uno dei loro posti con il ballottaggio texano del 31 gennaio, mentre resta da fissare l’elezione speciale per il seggio di Greene in Georgia. Il New Jersey voterà ad aprile per sostituire l’ex deputata Mikie Sherrill, eletta governatrice.
Per i repubblicani, il contesto è critico: la Camera sarà decisiva per il controllo del Congresso nelle elezioni di midterm di novembre. La scomparsa di LaMalfa riduce ulteriormente il margine, rendendo ogni voto una battaglia su misura.
Il messaggio di Trump
Il presidente Donald Trump, dal ritiro repubblicano a Washington, lo ha definito «una persona fantastica». Tom Emmer, della maggioranza, ne ha elogiato il ruolo di padre di famiglia e difensore delle zone rurali. Richard Hudson, presidente del comitato elettorale repubblicano, lo ha ricordato come «conservatore di principi, con grinta e autenticità». La collega californiana Young Kim lo ha descritto come «un uomo gentile e rispettoso». Anche i democratici hanno reso omaggio: il senatore californiano Adam Schiff, ex collega alla Camera, lo ha chiamato «amico e partner, devoto alla sua comunità».
Da origini siciliane a campione delle foreste californiane
Di origini siciliane dal lato paterno – il nonno Antonio Archimede LaMalfa era emigrato a Boston Doug LaMalfa rappresentava il 1° distretto della California dal 2012, un’area rurale che si estende dalle periferie di Sacramento al confine con l’Oregon, includendo città come Chico, Redding e Yuba City. Eletto assemblea statale nel 2002 e poi al Senato californiano, si è distinto come senior member del Comitato Agricoltura, presidente del sottocomitato Foreste e Orticoltura, e dal 2024 alla guida del Congressional Western Caucus.
Fervente conservatore, ha spinto per una gestione proattiva delle foreste e meno burocrazia, specie dopo gli incendi devastanti come il Dixie Fire del 2021, che ha colpito il suo distretto. Ha usato le immagini della distruzione per promuovere leggi repubblicane su prevenzione e ripristino.
Elezione speciale nel distretto “rossificato”
Secondo la legge californiana, il governatore democratico Gavin Newsom ha 14 giorni per fissare l’elezione speciale, da tenere tra 126 e 140 giorni dalla vacancy. Si voterà sulle linee distrettuali attuali (non quelle ridisegnate), con sistema top-two: i primi due, indipendentemente dal partito, al ballottaggio generale.
La perdita di LaMalfa non solo erode la maggioranza repubblicana, ma apre un fronte in un distretto chiave, dove le origini siciliane del deputato – simbolo di quell’America rurale e laboriosa – potrebbero influenzare la campagna. I repubblicani, già con margini risicati, guardano con apprensione alle midterm.