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Attualità

Modica, l'opposizione: "Che fine ha fatto la rottamazione quinquies?"

Quattro consiglieri comunali presentano una interrogazione e chiedono chiarimenti al sindaco: "Siamo ancora nel limbo, spiegateci perché"

19 Maggio 2026, 10:23

10:31

Comune Modica

Il palazzo municipale di Modica

Rottamazione Quinquies a Modica, tre mesi di attesa dopo il voto unanime: l’opposizione chiede chiarimenti al sindaco

A tre mesi esatti dall’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale, la Rottamazione Quinquies 2026 per i tributi locali resta ferma al palo.

È quanto denunciano i consiglieri di opposizione Elena Frasca, Paolo Nigro, Miriam Franzò e Giammarco Covato, che hanno presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco di Modica, nella sua duplice veste di primo cittadino e assessore al Bilancio e ai Tributi, per conoscere lo stato di attuazione del provvedimento.

La misura era stata licenziata dall’aula il 23 febbraio scorso con la deliberazione n. 18, su mozione (prot. 07286) presentata in prima istanza dalla consigliera Miriam Franzò.

L’atto impegnava formalmente il sindaco e la giunta ad avviare tutte le procedure necessarie per estendere ai tributi comunali i benefici della definizione agevolata previsti dalla Legge di Bilancio 199/2025.

“Nonostante il voto unanime del Consiglio e l’evidente urgenza della misura, a distanza di tre mesi esatti i cittadini si trovano ancora in una situazione di totale incertezza. Non si conoscono i tempi, non ci sono scadenze certe, né si sa come presentare le domande. Questo stallo è inaccettabile”, dichiarano congiuntamente i firmatari.

Secondo i consiglieri, l’adesione alla Rottamazione Quinquies rappresenta un passaggio decisivo per un ente in dissesto come Modica: garantirebbe entrate immediate e certe, ridurrebbe il contenzioso tributario con un taglio dei relativi oneri legali e alleggerirebbe il carico degli uffici.

Per i contribuenti, invece, significherebbe una concreta possibilità di rientro dalle pendenze, offrendo respiro finanziario e contribuendo a ricostruire la fiducia tra amministrazione e cittadini.

L’attuazione operativa, tuttavia, richiede un coordinamento articolato: la riscossione del Comune è affidata alla società CRESET e una quota dei debiti rientra nelle competenze dell’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL).

Con l’interrogazione depositata, Frasca, Nigro, Franzò e Covato chiedono che il sindaco relazioni nella prossima seduta utile del Consiglio comunale, chiarendo:

- quali atti propedeutici e adempimenti formali siano stati finora compiuti dall’amministrazione;

- se siano state avviate le necessarie interlocuzioni con OSL e CRESET per definire i protocolli operativi;

- quali siano i tempi effettivi per l’emanazione dei provvedimenti attuativi, così da fornire risposte certe ai modicani.

Chiediamo che l’interrogazione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. I cittadini non possono più aspettare i tempi della burocrazia per un diritto già riconosciuto dall’aula”, concludono i rappresentanti dei gruppi consiliari.