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Scicli, salta il Bilancio e si insedia il commissario regionale

Le critiche dell'assessore al ramo Cettina Portelli: "Irresponsabilità politica da parte delle opposizioni"

19 Maggio 2026, 16:44

16:50

Scicli, salta il Bilancio e si insedia il commissario regionale

Una panoramica di Scicli

“Un atto di irresponsabilità politica” che arresta Scicli a un passo da un risultato storico: l’uscita, dopo undici anni, dal Piano di riequilibrio finanziario.

Così l’assessore Portelli commenta la notifica, pervenuta ieri, del decreto di insediamento del commissario straordinario regionale, nominato a seguito della mancata approvazione del Bilancio di previsione 26-28 e del DUP (Documento unico di programmazione).

La paralisi istituzionale è scattata il 18 maggio, durante la seduta del Consiglio comunale, quando una parte dei consiglieri si è rifiutata di avviare la discussione adducendo come motivo l’assenza del sindaco in aula.

Una scelta definita dalla Giunta “del tutto strumentale”, alla luce di un iter ritenuto impeccabile: il documento contabile era stato approvato dall’esecutivo l’8 aprile, aveva ottenuto il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti il 28 aprile ed era stato licenziato positivamente dalla Terza Commissione dopo tre sedute di approfondimento, svolte con la piena disponibilità dell’assessore competente per ogni chiarimento.

Alla seduta consiliare erano presenti tutti i referenti tecnici e politici necessari: il vicesindaco, l’assessore al Bilancio, la responsabile finanziaria e il Collegio dei revisori.

In merito alla conduzione dei lavori, l’assessore rivolge un ringraziamento alla presidente del Consiglio comunale per “l’equilibrio, la professionalità e l’attenta gestione della delicata situazione venutasi a creare in aula”.

Usare l’assenza del Sindaco come scusa per non iniziare nemmeno la discussione è un paradosso”, attacca l’assessore Portelli.

Quest’anno il Bilancio è decisivo: parliamo di un atto vitale per l’Ente e fondamentale per garantire i servizi ai cittadini. Com’è noto, la Corte dei Conti sicuramente attende proprio questo documento per decretare la definitiva uscita dal Piano di Riequilibrio, dopo un decennio di sacrifici imposti alla città. Bloccare lo strumento finanziario e subire il potere sostitutivo di un Commissario è un danno gravissimo”.

Portelli replica punto per punto alle contestazioni sulla natura dell’atto: “Sostenere che questo bilancio sia ‘solo tecnico’ è falso. Dietro la freddezza dei numeri ci sono scelte politiche precise che l’opposizione si è rifiutata persino di ascoltare e discutere. Mi chiedo: avrebbero davvero votato l’atto se il Sindaco fosse stato presente? La verità è che quanti oggi lamentano la mancanza di una visione programmatoria non hanno mai approvato lo strumento finanziario negli ultimi 4 anni. C’è chi usa il proprio ruolo per fare proposte concrete e presentare emendamenti, e chi usa la forza dei numeri in aula al solo scopo di paralizzare la macchina. I cittadini sapranno giudicare”.