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Politica

Elezioni amministrative a Ispica, Muraglie andrà avanti da solo?

Dopo l'affermazione al ballottaggio e avere sfiorato il 40%, quindi il successo al primo turno, parla il suo principale sponsor: l'on. Ignazio Abbate

26 Maggio 2026, 18:43

18:50

Elezioni amministrative a Ispica, Muraglie andrà avanti da solo?

Pierenzo Muraglie con l'on. Abbate

Ispica il primo turno delle amministrative consegna un verdetto politico che, pur non essendo definitivo, appare già molto significativo. Il candidato sostenuto dall’on. Ignazio Abbate, Pierenzo Muraglie, presidente della I Commissione all’Ars, è risultato il più votato con un margine ampio sul secondo classificato, sfiorando quel 40% che avrebbe significato la vittoria al primo turno.

Un risultato che Abbate definisce senza esitazioni «un traguardo di squadra», costruito negli ultimi quattro anni insieme al gruppo che ha rappresentato realmente l’alternativa all’amministrazione uscente. Parole che raccontano non solo la soddisfazione per il dato elettorale, ma anche la consapevolezza di aver consolidato un progetto politico che, nel tempo, ha saputo radicarsi e convincere.

«Credo che i numeri parlino chiaro» – afferma Abbate – visto che la gente ha scelto chiaramente da che parte stare. Pierenzo Muraglie è la coerenza di chi si è speso nel ruolo di oppositore a questa amministrazione che non a caso è stata sonoramente bocciata.

Il riferimento alla coerenza non è casuale. Muraglie, infatti, ha costruito la sua candidatura su una linea netta, senza ambiguità, senza aperture trasversali, senza tentazioni di accordi dell’ultima ora. Una postura politica che, tra le righe, lascia intendere come anche in vista del ballottaggio non ci saranno giochi di palazzo né alleanze improvvisate. La sua forza, sembra suggerire Abbate, sta proprio nell’essere rimasto fedele a un percorso chiaro, riconoscibile, identitario.

Il deputato regionale sottolinea poi un altro elemento che emerge con forza dal voto: «È evidente che la gente non si sente più rappresentata dalle sigle dei partiti ma preferisca dare fiducia all’uomo, alla squadra, a prescindere dal colore politico». Una lettura che interpreta il risultato come un segnale di maturità dell’elettorato, sempre più orientato verso figure percepite come affidabili e radicate nella comunità, piuttosto che verso logiche di appartenenza partitica.

La distanza significativa tra Muraglie e il secondo candidato, osserva Abbate, «ci permette di affrontare i prossimi quindici giorni di campagna elettorale con rinnovato entusiasmo». Un entusiasmo che, nelle intenzioni, dovrà tradursi in un lavoro capillare sul territorio, senza dare nulla per scontato ma con la consapevolezza di partire da una posizione di forza.

«Sono convinto» – conclude Abbate – che alla fine gli ispicesi confermeranno quanto espresso inequivocabilmente in questo primo turno.

Un’affermazione che suona come un messaggio di fiducia, ma anche come la conferma che la strada è tracciata: Muraglie andrà avanti da solo, con la stessa coerenza che lo ha portato fin qui, lasciando agli elettori il compito di completare un percorso che, per Abbate, appare già segnato nella volontà popolare.