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Modica, scontro in Consiglio comunale sulla cessazione dell'incarico del segretario generale

I consiglieri Civello e Cascino incalzano e chiedono risposte al sindaco

30 Maggio 2026, 18:51

19:00

Modica, scontro in Consiglio comunale sulla cessazione dell'incarico del segretario generale

Giorgio Civello e Margherita Cascino

Consiglio comunale ad alta tensione sulla cessazione dell'incarico del segretario generale. Il gruppo di minoranza "Voce Libera" — guidato dai consiglieri Margherita Cascino e Giorgio Civello — contesta la versione del sindaco, giudicata "poco chiare e insufficienti" rispetto alla gravità del caso.

La vicenda riguarda l'interruzione improvvisa del mandato del massimo dirigente dell'ente, maturata in un momento particolarmente delicato: la predisposizione del bilancio riequilibrato, atto obbligatorio per i Comuni in difficoltà finanziaria da approvare entro termini perentori.

Con un'interrogazione urgente, i consiglieri di "Voce Libera" hanno chiesto spiegazioni puntuali sulle reali motivazioni, sui tempi per la nomina del successore e sulle misure per assicurare la continuità amministrativa. Secondo l'opposizione, la replica del primo cittadino ha aperto più interrogativi di quanti ne abbia chiariti.

Il sindaco ha riferito che la conclusione del rapporto sarebbe avvenuta "di comune accordo", parlando al contempo del venir meno del rapporto fiduciario con il segretario. Ha inoltre ammesso che la sostituzione "non sarebbe né semplice né immediata", circostanza che, per i consiglieri di minoranza, aggrava ulteriormente il quadro.

"Non sono state fornite risposte concrete sulla sorte dei procedimenti attualmente sospesi," attaccano Cascino e Civello, "né sui tempi necessari alla sostituzione del Segretario Generale, né sulle garanzie indispensabili per assicurare la piena continuità amministrativa".

Nel corso della stessa seduta, l'aula ha approvato anche una seconda iniziativa di "Voce Libera": una mozione che impegna l'Amministrazione a introdurre agevolazioni o esenzioni sulla sosta per le minicar utilizzate dagli studenti che frequentano gli istituti del centro storico. La proposta nasce da una segnalazione emersa durante il recente Consiglio comunale aperto dedicato alle criticità del centro storico, quando un rappresentante degli studenti del Liceo Classico aveva posto il tema all'attenzione dell'assemblea.

I proponenti hanno ritenuto doveroso tradurre quel contributo in un atto formale. Il provvedimento, pur limitato nel numero di veicoli coinvolti, incide in modo concreto sui costi quotidiani delle famiglie. Nel Ragusano, come in buona parte della Sicilia sudorientale, le minicar costituiscono per molti minorenni l'unico mezzo di spostamento in autonomia.

Contrario il sindaco, che ha evocato una "presunta disparità di trattamento" rispetto agli studenti degli altri quartieri. Una tesi respinta dai consiglieri di opposizione: "Affrontare i problemi del centro storico con interventi mirati non significa creare disparità, ma intervenire con strumenti adeguati".

I proponenti hanno espresso soddisfazione per l'esito del voto e sollecitato l'Amministrazione a dare seguito all'indirizzo approvato con un atto attuativo concreto. Un ringraziamento, infine, è stato rivolto alla presidente del Consiglio, Mariacristina Minardo, e ai consiglieri che hanno sostenuto la mozione.