Attualità
Ragusa, venerdì la partita del cuore nel segno di Davide Cavallo
E' il ragazzo che era stato aggredito a Milano e che adesso sta recuperando. Il consigliere Firrincieli: "Appuntamento voluto dagli studenti e che invito la cittadinanza a seguire"
Venerdì 5 giugno alle 16, al campo sportivo “Aldo Campo – Selvaggio”, torna la Partita del Cuore, l’appuntamento promosso dai giovani lo scorso anno e riproposto come momento di solidarietà, sport e riflessione civica.
L’edizione 2026 sarà dedicata a Davide Cavallo, 22 anni, brutalmente aggredito a Milano lo scorso autunno: un episodio che ha scosso l’opinione pubblica e riacceso il dibattito nazionale sulla sicurezza urbana.
Davide non potrà essere presente perché impegnato nel percorso terapeutico nel capoluogo lombardo; interverranno il padre e il fratello, portando una testimonianza diretta che continua a interrogare il Paese.
Il consigliere comunale Sergio Firrincieli rimarca il valore dell’iniziativa e il significato che assume quest’anno: «La Partita del Cuore è nata lo scorso anno quando ricoprivo il ruolo di presidente del consiglio d’istituto del liceo scientifico Enrico Fermi. È stata un’esperienza che ha unito i ragazzi attorno a un messaggio di solidarietà e responsabilità. Oggi, da consigliere, continuo a essere vicino alle loro istanze e alla loro sensibilità. Anche se non potrò essere presente, ritengo doveroso esprimere il mio sostegno e ribadire l’importanza di questa manifestazione».
Firrincieli richiama con forza il tema della tutela della comunità, che definisce centrale e non delegabile: «Il caso di Davide Cavallo ci ricorda che la sicurezza non è fatta soltanto di controlli, pattuglie o ordinanze. Certo, le forze dell’ordine e le autorità locali svolgono un ruolo fondamentale, ma bisogna lavorare anche sul piano sociale. La sicurezza nasce nelle famiglie, nella scuola, nelle parrocchie, nello sport. Sono questi i luoghi in cui i ragazzi imparano il rispetto delle regole, la convivenza, la capacità di stare insieme. Dobbiamo incentivare la socializzazione sana, il senso civico e la cultura del rispetto».
Il consigliere insiste infine sul valore educativo dell’appuntamento: «Quando i giovani scelgono di dedicare un evento sportivo a un tema così delicato, significa che hanno una sensibilità profonda e una grande voglia di partecipare alla vita della comunità. È nostro dovere sostenerli, ascoltarli e accompagnarli. Mi auguro che questa manifestazione diventi una tradizione stabile per Ragusa».
L’evento, organizzato da un gruppo di volontari con il sostegno di associazioni e realtà locali, avrà anche una finalità benefica. L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.