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Attualità

Vittoria e il caso della diciannovesima farmacia, Scuderi: "Maggioranza in frantumi"

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia chiarisce che cosa è accaduto in aula e stigmatizza la mancanza di azione dei sostenitori del sindaco

09 Giugno 2026, 08:17

09:45

Il consigliere Scuderi al quartiere Cicchitto

Il consigliere comunale Giuseppe Scuderi

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Vittoria, Giuseppe Scuderi, è intervenuto dopo la riunione del Consiglio comunale di venerdì, convocata per la terza volta per definire l'ubicazione della diciannovesima farmacia prevista dall'atto principale del Comune.

Scuderi ha ricordato che la collocazione originaria, nell'area di Madonna della Salute, aveva suscitato marcate perplessità tra i farmacisti di Vittoria, poiché avrebbe inciso negativamente sulle attività già presenti in zona.

«I rappresentanti di Federfarma, dell'Ordine dei Farmacisti e delle associazioni di categoria — spiega — ci hanno chiesto di individuare una soluzione che non penalizzasse nessuno. Dopo un confronto tra maggioranza e opposizione, abbiamo presentato un emendamento condiviso che sposta la sede nell'area dell'aeroporto di Comiso, territorio comunale di Vittoria, un punto che consente di adempiere alla legge senza creare squilibri nel tessuto economico locale».

Nel corso della stessa seduta è stato esaminato anche l'emendamento delle consigliere Argentino e Siggia, volto a istituire una seconda farmacia a Scoglitti. «Non siamo contrari all'idea in sé — chiarisce Scuderi — ma i dati tecnici del Comune parlano chiaro: la popolazione residente non consente l'apertura di una seconda sede. Sarebbe utile solo nei mesi estivi, mentre da settembre a giugno diventerebbe insostenibile per chi la gestisce. Meglio allora potenziare l'unica farmacia, aumentando personale e riducendo i tempi di attesa».

Il consigliere di FdI ha inoltre stigmatizzato la assenza totale dei rappresentanti della maggioranza al momento del voto: «È stato un fatto grave. Parliamo di un atto dovuto, richiesto dalla Regione e previsto per legge. Se non ci fossimo stati noi dell'opposizione, ci sarebbe stato un rischio: l'arrivo di un commissario che avrebbe deciso senza conoscere il territorio. Chi oggi fa polemica dovrebbe spiegare perché la maggioranza ha abbandonato l'aula».

Scuderi ha quindi lanciato un appello alla responsabilità: «Su temi così delicati non servono interventi populistici. Servono serietà, conoscenza delle norme e rispetto per cittadini, farmacisti e imprenditori. Noi continueremo a garantire questo equilibrio».