Politica
Vittoria e il rendiconto bocciato in aula, Forza Italia: "Non saremo complici di un fallimento amministrativo"
La segreteria cittadina bacchetta l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Aiello
Il Consiglio comunale, riunito ieri sera, è stato chiamato a esprimersi sul rendiconto di gestione dell’Ente.
Forza Italia, nel solco del ruolo di opposizione che rivendica dall’inizio della consiliatura, ha scelto di astenersi, rifiutando di avallare le scelte politiche che hanno caratterizzato l'azione della Giunta in questi anni.
"La nostra astensione – è scritto in una nota della segreteria cittadina di Forza Italia – non deve essere interpretata come una condivisione dei risultati presentati, né tanto meno una fuga di responsabilità. Al contrario, rappresenta una posizione politica chiara e tecnicamente motivata: non saremo complici delle molte criticità, delle occasioni mancate e delle scelte discutibili che hanno segnato il percorso di questa maggioranza. Avremmo avuto tutte le ragioni politiche per esprimere un voto contrario. Tuttavia, nel rispetto delle nostre idee e del nostro elettorato abbiamo scelto una posizione di responsabilità, distinguendo il giudizio politico fortemente negativo sull’operato dell’Amministrazione dalla necessità di motivare tecnicamente la gestione amministrativa che definiamo non prudenziale e con scelte discutibili che possano garantire un corretto funzionamento dell’ente."
"Forza Italia – prosegue la nota – non può non evidenziare che l'amministrazione Aiello non è più nelle condizioni di potere continuare ad amministrare Vittoria, visto che continua a perdere pezzi nella propria maggioranza. Resta immutata la nostra denuncia rispetto a una gestione che non ha saputo dare risposte adeguate ai problemi di Vittoria in questi lunghi cinque anni, né costruire una prospettiva concreta di sviluppo e crescita per la comunità."
"Forza Italia continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà, vigilando sull’operato dell’Amministrazione e avanzando proposte nell'esclusivo interesse dei cittadini vittoriesi, ma è anche l'ora che questa Amministrazione capisca che non ci sono più le condizioni per continuare e si rimetta, quindi, alla volontà popolare."