Attualità
Vittoria e la lite in piazza Senia, La Rosa (Fi): "Servono fatti, non solo parole"
Il segretario cittadino si rivolge al sindaco Aiello: "Basta con lo scaribarile, è lui ad amministrare la città"
Dopo la lite scoppiata sabato sera durante i festeggiamenti religiosi in piazza Senia, si accende la polemica politica a Vittoria.
Andrea La Rosa, segretario cittadino di Forza Italia, a nome di tutti i componenti della segreteria, punta il dito contro l’amministrazione comunale e il sindaco Aiello, accusandoli di anni di sottovalutazioni e di mancata assunzione di responsabilità.
«Dopo la lite avvenuta sabato sera durante i festeggiamenti religiosi in piazza Senia, abbiamo assistito all’ennesima dichiarazione indignata del sindaco Aiello. Una reazione che arriva puntuale ogni volta che esplode un episodio di violenza, ma che non può cancellare anni di sottovalutazioni e di mancata assunzione di responsabilità da parte di chi governa la città», afferma La Rosa, intervenendo sulla vicenda che ha turbato la comunità vittoriese.
Il segretario azzurro denuncia una situazione di degrado e insicurezza che, a suo avviso, la città sopporta da troppo tempo: risse, aggressioni, problemi di ordine pubblico segnalati ogni giorno da cittadini, famiglie e commercianti.
«Da troppo tempo Vittoria convive con risse, aggressioni, degrado e problemi di sicurezza che cittadini, famiglie e commercianti denunciano quotidianamente. Per anni, però, chi amministrava ha preferito minimizzare, ignorare o derubricare questi segnali come episodi isolati. Oggi la Sinistra locale si dice sorpresa e preoccupata. Ma di cosa si sorprende? La rissa di sabato sera non nasce dal nulla: è il risultato di una situazione che si trascina da anni nell’indifferenza generale e nell’incapacità di affrontare seriamente il problema».
Per La Rosa, non bastano più le prese di posizione di facciata. «Le dichiarazioni di circostanza servono solo a lavarsi la coscienza. I cittadini chiedono fatti, controlli, prevenzione, una presenza concreta delle istituzioni sul territorio. Chi governa da anni non può comportarsi come se fosse all’opposizione, indignandosi per le conseguenze di problemi che avrebbe dovuto affrontare e risolvere molto tempo fa. Abbiamo più volte avanzato la proposta di un presidio fisso della polizia municipale ed è stata annunciata a più riprese una presenza costante delle forze dell’ordine. Finiamola con lo scaricabarile: Aiello è il sindaco e, in qualità di primo cittadino, deve fare la sua parte».
La conclusione è un appello alla responsabilità istituzionale: «Vittoria merita sicurezza, rispetto delle regole e amministratori capaci di assumersi il peso delle proprie scelte. Non servono comunicati pieni di indignazione dopo ogni emergenza, ma un piano serio, continuo e credibile per restituire ordine e serenità alla città».