Attualità
Scicli e la polemica sul cartellone estivo, Mariotta: "Ecco come andava ai tempi della Riccotti"
L'assessore comunale ribatte alle accuse della consigliera comunale e spiega cosa succedeva con la Giunta Giannone
Si accende il confronto politico a Scicli dopo le dichiarazioni della consigliera comunale Caterina Riccotti, che ha parlato di “ritardi” nell'organizzazione del cartellone estivo e di una presunta mancanza di visione complessiva per il turismo cittadino. Nel suo intervento, Riccotti — già vicesindaco e assessore alla cultura nelle amministrazioni Giannone — aveva sottolineato come, a suo giudizio, l'amministrazione attuale non stesse garantendo una programmazione adeguata agli standard richiesti da una città turistica.
A stretto giro è arrivata la risposta dell' assessore alla Cultura Giuseppe Mariotta, che ha scelto un tono fermo ma ironico. “Cara consigliera Caterina Riccotti — scrive — leggo le sue osservazioni sui ‘ritardi’ del cartellone estivo. Una curiosità però merita di essere condivisa con i lettori: nelle amministrazioni Giannone, di cui lei era vicesindaco e assessore alla cultura, i cartelloni estivi venivano approvati… a luglio.”
Mariotta afferma di avere davanti “le delibere che lo confermano con precisione svizzera” e, dopo averle mostrate sui social, invita i cittadini a un “piccolo gioco estivo: confrontare le date”. Poi la stoccata finale: “A volte la memoria politica è più corta… dell’estate stessa”.
La replica dell'assessore riporta così al centro del dibattito un tema ricorrente nella politica locale: la continuità amministrativa e la coerenza tra passato e presente. Un confronto che, come spesso accade, si intreccia con la percezione pubblica della qualità dell'offerta culturale e turistica.