Attualità
Risanamento dei conti a Scicli, Sinistra Italiana: "Un traguardo che viene da lontano"
"Serve onestà intellettuale. E' il risultato di un percorso lungo dodici anni"
La Corte dei Conti ha decretato la conclusione del piano di riequilibrio finanziario del Comune di Scicli, un passaggio che Sinistra Italiana definisce “una notizia straordinaria per la nostra comunità”.
Con la chiusura della procedura, cadono quei pesanti vincoli di spesa che per oltre un decennio hanno ingessato l’azione amministrativa, limitando i servizi e sacrificando lo sviluppo del territorio.
Il circolo locale di Sinistra Italiana, tuttavia, invita a una lettura equilibrata del risultato: “Proprio per l’importanza del traguardo raggiunto, Sinistra Italiana Scicli ritiene doveroso fare un’operazione di verità e di estrema onestà intellettuale e politica.”
La narrazione secondo cui questo successo sia merito esclusivo dell’attuale amministrazione in carica è parziale e non rende giustizia alla storia recente della nostra città.
Il risanamento delle casse comunali non è un miracolo dell’ultimo minuto, ma il frutto di un percorso lungo, faticoso e collettivo che viene da lontano.
Il cammino, ricostruisce il partito, ha avuto tre snodi principali:
- Avvio nel 2014 con l’amministrazione guidata da Franco Susino, che ha aperto la procedura di riequilibrio.
- Dopo la complessa fase commissariale, un rinnovato impulso politico e tecnico sotto l’amministrazione di Enzo Giannone.
- L’epilogo con la giunta Marino, che ha percorso l’“ultimo miglio”, completando gli adempimenti e traghettando l’ente fuori dal tunnel.
“Amministrare Scicli in questi anni di austerity è stato drammaticamente difficile per chiunque abbia governato”, osserva Sinistra Italiana.
“Se oggi Scicli può finalmente tornare a respirare e a programmare il proprio futuro con maggiore libertà di spesa, lo si deve al lavoro e ai sacrifici profusi da diverse stagioni politiche. Riconoscere a ciascuno la propria parte di merito non è solo un atto di correttezza istituzionale, ma un dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini”.
Con la chiusura della fase di risanamento, per Scicli si apre ora una pagina nuova. La sfida sarà orientare le risorse recuperate al bene comune: potenziamento dei servizi sociali, tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile.
L’auspicio, conclude Sinistra Italiana, è che “lo stesso rigore morale e amministrativo utilizzato per risanare i conti” ispiri anche le prossime scelte per la rinascita della città.