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Attualità

Vittoria, Pelligra: "L'apertura dell'ex mattatoio bloccata da due anni"

Il consigliere comunale di Forza Italia critica l'inerzia dell'amministrazione Aiello

22 Luglio 2026, 00:52

01:00

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Il consigliere comunale Biagio Pelligra

Il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, riporta al centro del dibattito pubblico il tema della rigenerazione urbana e della valorizzazione dei quartieri, con un nuovo intervento sul destino dell’ex mattatoio di via Quattro Aprile.

«Oggi mi trovo in via Quattro Aprile – dichiara Pelligra – perché, dopo aver appreso dell’inaugurazione del centro di aggregazione giovanile presso la sala Mazzone, mi sono chiesto che fine abbia fatto il progetto dell’ex mattatoio. A distanza di un anno dall’ultimo sopralluogo, mi trovo costretto a essere ancora qui e a denunciare l’inerzia dell’Amministrazione su un intervento che ha potuto disporre di un finanziamento di circa 600mila euro».

Per l’esponente azzurro, la vicenda ha contorni «paradossali»: «A quasi due anni dal completamento dei lavori, la struttura resta inspiegabilmente chiusa. Il perché è un mistero. Si tratta di un progetto pensato per riqualificare un intero quartiere, destinando l’ex mattatoio a luogo di aggregazione giovanile. E invece, come può vedere chi effettua un sopralluogo sul posto, tutto è ancora fermo, immobile, inutilizzato».

Da qui l’appello diretto al sindaco Aiello: «Invito il sindaco a dirci chiaramente il vero motivo per cui questa opera resta ancora chiusa, senza accampare scuse come hanno fatto in questi anni gli assessori Campailla e Nicastro. È evidente che la mancata apertura non può essere attribuita a piccoli lavori di pulizia o manutenzione, ma sicuramente a qualcosa di più importante. Ma se il ritardo fosse davvero imputabile a questi piccoli interventi, allora sarebbe gravissimo e meriterebbe di essere spiegato alla città».

Pelligra respinge infine l’idea di una polemica sterile e chiede trasparenza sui tempi e sulle responsabilità: «Un’opera pubblica finanziata, completata e mai aperta è un danno per il quartiere e per l’intera comunità. Non possiamo permettere che un investimento così importante resti inutilizzato mentre i giovani attendono spazi di incontro e socialità. Signor sindaco, attendiamo una risposta urgente, chiara e definitiva».