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Blackout a Pozzallo, la rabbia del sindaco: "Chiedo al prefetto di intervenire"
Ammatuna a muso duro: "Occorre un tavolo tecnico con l'Enel per fare il punto della situazione"
Di fronte ai ripetuti blackout che hanno colpito Pozzallo e gran parte dei comuni siciliani, il sindaco Ammatuna ha inviato una nota al Prefetto chiedendo la convocazione urgente di un tavolo con i dirigenti di Enel, per affrontare congiuntamente una situazione che ha causato ingenti danni alle attività economiche e messo a rischio la sicurezza dei cittadini.
Secondo il primo cittadino, la riunione si rende indispensabile anche alla luce del rifiuto opposto dai vertici di Enel a incontrare l’Amministrazione comunale per individuare le misure più efficaci con cui fronteggiare l’emergenza.
Nel frattempo, si invitano i cittadini e le associazioni presenti sul territorio a trasmettere al protocollo generale dell’Ente tutte le segnalazioni riguardanti danni e disservizi derivanti dalle interruzioni di energia elettrica, così da valutare un’eventuale azione legale con richiesta di risarcimento nei confronti di Enel.
Ammatuna indica in Enel il principale interlocutore della controversia e sottolinea come la società — nella quale, a suo dire, il MEF, cioè lo Stato, sarebbe azionista di maggioranza con il 23,6% e disporrebbe di 6 componenti su 9 nel Consiglio di amministrazione — debba chiarire quale quota delle risorse venga destinata agli investimenti, in particolare in Sicilia e nella provincia di Ragusa, e quale invece ai dividendi distribuiti tra i soci, Stato compreso.