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Politica

Modica e la giunta Monisteri, si dimettono gli assessori Drago e Antoci

"Scelta irrevocabile, non ci saranno ripensamenti"

29 Luglio 2026, 12:41

12:50

Modica e la giunta Monisteri, si dimettono gli assessori Drago e Antoci

Gli assessori Drago e Antoci

All’indomani dell’azzeramento dell’esecutivo annunciato dal sindaco Maria Monisteri, gli assessori hanno rassegnato le dimissioni.

Con una nota congiunta, gli ormai ex componenti della Giunta Antonio Drago e Tino Antoci hanno ufficializzato la fine della loro esperienza amministrativa e la volontà di non far parte del nuovo esecutivo comunale.

Nel documento spiegano di aver lasciato l’incarico “per evitare qualsiasi fase di stallo amministrativo” e permettere al primo cittadino di procedere con rapidità alla nomina della nuova squadra.

Una decisione definita “irrevocabile”, già comunicata in via informale al sindaco e maturata, sottolineano, “con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali”.

Non ci sono più le condizioni” per proseguire il percorso politico-amministrativo intrapreso negli ultimi anni, si legge ancora nel comunicato.

Gli ex assessori rivendicano i risultati conseguiti, ricordando di aver interpretato il ruolo come un servizio alla collettività e non come una funzione da difendere ad ogni costo.

Da qui il passo indietro, compiuto con l’obiettivo di garantire la continuità dell’azione amministrativa e consentire all’Amministrazione comunale di proseguire il proprio cammino senza incertezze.

Nel testo non mancano i ringraziamenti al sindaco per la fiducia accordata, ai dirigenti e ai dipendenti comunali, ai colleghi amministratori e a quanti hanno collaborato durante il mandato.

Gli ex componenti dell’esecutivo si dicono convinti che il lavoro svolto costituisca un patrimonio per la città, destinato a produrre ricadute positive anche in futuro.

Rivolgono infine un augurio di buon lavoro a chi sarà chiamato a raccogliere il testimone, auspicando che i progetti già avviati vengano portati avanti con la medesima attenzione e dedizione.

La nota si chiude con la certezza di aver sempre anteposto l’interesse della comunità a quello personale, lasciando l’incarico “con la serenità di chi ha operato con correttezza istituzionale fino all’ultimo giorno del mandato”.