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Santa Croce Camerina, il consiglio ha approvato il Rendiconto 2025

Debiti giù del 10 per cento mentre la Tari resta ferma

01 Agosto 2026, 01:10

01:20

Santa Croce Camerina, il consiglio ha approvato il Rendiconto 2025

L'intervento del sindaco Dimartino

Via libera del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina al Rendiconto di gestione 2025. L’esercizio si chiude con un disavanzo più contenuto del previsto, un incremento del patrimonio e una riduzione del debito commerciale scaduto di oltre il 10% rispetto all’anno precedente.

Per le famiglie, il segnale più tangibile riguarda la Tari: le tariffe restano stabili, con un lieve ribasso, nonostante l’aumento generalizzato dei costi energetici, dei carburanti e delle spese di conferimento in discarica. Nel frattempo, l’amministrazione ha potenziato i servizi estivi di pulizia, noleggiato un’ulteriore autospazzola e intensificato gli interventi sul decoro urbano.

Sul piano finanziario, il calo del debito commerciale scaduto ha consentito di ridurre l’accantonamento obbligatorio al Fondo di Garanzia dei Debiti Commerciali dal 5 al 3 per cento, liberando risorse da destinare sia alla spesa corrente sia agli investimenti. Migliorano anche i tempi medi di pagamento ai fornitori, scesi da 65 a 37 giorni.

L’ottimizzazione della riscossione tributaria, sostenuta anche dall’adesione alla rottamazione, ha generato entrate aggiuntive per 150.000 euro rispetto alle previsioni iniziali.

Nella stessa seduta, con il voto contrario dell’opposizione, è stata approvata una variazione di bilancio che introduce tre poste specifiche: 926.000 euro per la riqualificazione delle opere di urbanizzazione dell’area artigianale (intervento già inserito nel Piano triennale), 100.000 euro di contributi regionali per il miglioramento delle spiagge libere e quale premialità connessa all’adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, e 52.608 euro provenienti dal rimborso di un mutuo relativo a un’opera PNRR già conclusa.

«L’approvazione del Rendiconto, che consente di sbloccare la spesa, le assunzioni e gli investimenti, rappresenta la prova di una gestione oculata», ha affermato il gruppo consiliare di maggioranza CambiaVerso, «con un utile e un patrimonio in crescita e, soprattutto, con l’abbattimento dello stock del debito e la riduzione dei tempi di pagamento». Con il via libera al Rendiconto, l’ente torna formalmente nelle condizioni di procedere a nuove assunzioni e di riattivare spese precedentemente sospese.