Attualità
Comune di Ragusa e affidamenti diretti, il Pd presenta un esposto all'Anac
"Chiediamo verifiche nell'interesse della trasparenza e della concorrenza"
Il 29 luglio scorso il Partito Democratico di Ragusa ha depositato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione, inviato per conoscenza anche agli Ordini professionali competenti, chiedendo di valutare la conformità degli affidamenti diretti disposti dal Comune di Ragusa ai principi sanciti dal Codice dei contratti pubblici.
L’iniziativa scaturisce dall’esame della documentazione ottenuta tramite accesso agli atti, dalla quale risulta l’assegnazione di incarichi per oltre 7,5 milioni di euro mediante affidamento diretto, di cui più di 6 milioni relativi al comparto dei lavori pubblici.
Il documento non mette in discussione la legittimità dello strumento, riconosciuto dall’ordinamento, ma sollecita l’Anac a verificare se il ricorso a tale modalità sia avvenuto nel pieno rispetto dei principi di concorrenza, rotazione, trasparenza e apertura del mercato.
Tra i profili evidenziati figurano la ricorrenza di importi prossimi alle soglie previste dalla normativa e la reiterazione di incarichi a favore di alcuni operatori economici.
“Ci siamo rivolti all’Anac perché riteniamo doveroso chiedere all’Autorità competente di verificare se le procedure adottate siano pienamente coerenti con i principi del Codice dei contratti pubblici”, afferma il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese.
“Non formuliamo accuse né anticipiamo giudizi: chiediamo semplicemente una verifica da parte di un organismo terzo, nell’interesse della trasparenza e della corretta gestione delle risorse pubbliche”.