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Banchi dell'opposizione a Modica sempre più affollati, Guccione e Cecere lasciano la maggioranza

Dura critica all'indirizzo della sindaca Monisteri e poi l'appello: "Presentare una mozione di sfiducia"

07 Agosto 2026, 16:04

16:11

Banchi dell'opposizione a Modica sempre più affollati, Guccione e Cecere lasciano la maggioranza

Guccione e Cecere in consiglio comunale

I banchi della minoranza in Consiglio comunale a Modica continuano a riempirsi. Il movimento civico Prendiamoci Cura, nato come slogan vincente in campagna elettorale, si trasforma ora in un nuovo elemento di frizione per la sindaca Maria Monisteri. Nelle ultime ore le consigliere Neva Guccione e Cristina Cecere hanno ufficializzato il loro ingresso nello schieramento d’opposizione, contribuendo ad assottigliare la compagine a sostegno della prima cittadina, che secondo i conteggi si ridurrebbe a una pattuglia di quattro consiglieri.

La decisione, nell’aria da giorni dopo le dimissioni “forzate” dell’assessore Drago — punto di riferimento delle due e figura carismatica del gruppo — è stata annunciata in aula da Guccione con un intervento dai toni severi nei confronti dell’ormai ex alleata Monisteri.

"Prendiamoci Cura era un progetto politico che aveva conquistato i modicani, contava di 6 consiglieri e 4 assessori. Oggi è stata completamente cancellata, spazzata via nel nome di un allargamento del progetto politico. Un allargamento che non c’è mai stato visto che nella nuova giunta non ci sono esponenti di MpA, Fratelli D’Italia o di altre forze di centrodestra. Oggi esiste un solo partito. Eppure sia io che la collega Cecere eravamo state contattate nelle fasi di costruzione della nuova Giunta per offrirci un posto che sarebbe servito più che altro all’amministrazione per non perdere ulteriori voti in consiglio. Ma abbiamo preferito rifiutare perché non ci pieghiamo ai giochi di poteri e non siamo d’accordo che il destino di Modica debba essere nelle mani di pochi."

Guccione ha poi aggiunto: "In un primo momento avevamo anche pensato alle dimissioni dal Consiglio ma poi abbiamo deciso di continuare perché vogliamo svolgere fino alla fine il ruolo che ci è stato dato dagli elettori. La nostra sarà un’opposizione seria, libera e non pregiudiziale. Voteremo di volta in volta quello che sarà meglio per la città, lontane da tutti i giochi di potere a cui stiamo assistendo".

In chiusura, la consigliera ha invitato gli ormai ex alleati di Radici Iblee, DC e Siamo Modica a organizzarsi per presentare una mozione di sfiducia alla sindaca, lasciando intendere che un simile atto riceverebbe il sostegno di Prendiamoci Cura e di altre forze di opposizione.