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Politica

Stati generali dei civici Controcorrente, il ragusano Bennardo raccoglie le proposte dei giovani amministratori siciliani

Il consigliere comunale spiega: "Saranno consegnate al prossimo presidente della Regione"

08 Settembre 2026, 10:35

Stati generali dei civici Controcorrente, il ragusano Bennardo raccoglie le proposte dei giovani amministratori siciliani

Il consigliere Bennardo mentre modera il panel

Gli Stati generali dei civici ControCorrente, tenutisi lo scorso fine settimana ad Agrigento, hanno rappresentato un momento di confronto interno riservato ad amministratori, deputati, esperti ed esponenti della società civile sul futuro della Sicilia e sulle condizioni che possano permettere ai giovani di restare, crescere e costruire qui il proprio percorso.

Tra i protagonisti dell’appuntamento, il consigliere comunale di Ragusa Federico Bennardo che – moderando il panel dei giovani amministratori – ha animato un intervento articolato e ricco di contenuti, capace di catalizzare l’attenzione della platea. Bennardo ha aperto il suo contributo spiegando che il tema dello spopolamento non può essere affrontato come una semplice denuncia, ma come il punto di partenza di una riflessione più ampia. Ha ricordato che dal 2019 a oggi 313mila giovani under 35 hanno lasciato il Sud Italia e che la Sicilia è scesa sotto la soglia dei 5 milioni di abitanti, con conseguenze che vanno ben oltre il dato numerico: meno forza lavoro, meno studenti, un tessuto produttivo indebolito, servizi essenziali sempre più difficili da garantire, soprattutto nelle aree interne.


Durante la preparazione degli Stati generali, Bennardo ha raccolto le proposte di giovani amministratori provenienti da territori diversi, spesso senza conoscersi tra loro.

Leggendole, ha spiegato, sono emerse convergenze forti che ci fanno capire come non sia di certo un elenco casuale di richieste ma un segnale politico importante: esiste una domanda comune dei giovani siciliani alla prossima Regione.

Non solo "cosa deve fare il prossimo presidente", ma "quale Sicilia vogliamo costruire perché un giovane possa scegliere di studiare qui, lavorare qui, vivere qui e, se parte, poter anche tornare".

Dal reddito di radicamento, alla casa, passando per sanità, infrastrutture, disabilità ed università: nel suo intervento, Bennardo ha posto una domanda finale decisiva:

chi mette insieme tutte queste politiche? Ha ricordato che la Giunta regionale conta dodici assessori, ma nessuno con una delega autonoma alle Politiche giovanili, inglobate nella più ampia delega alla Famiglia e alle Politiche sociali. Da qui la proposta di creare anche un luogo politico preciso, anche fisico, dedicato ai giovani, che li consideri non come una categoria da assistere ma come una generazione da coinvolgere nelle scelte strategiche della Regione.

Al termine dell'incontro, Bennardo, assieme agli altri colleghi ha consegnato ai leader regionali un fascicolo contenente tutte le proposte elaborate.

Un lavoro collettivo che, nelle sue parole, dimostra che la nuova generazione di amministratori siciliani non si limita a denunciare, ma costruisce visioni e soluzioni. Il consigliere ragusano si conferma così una delle figure più dinamiche e propositive di ControCorrente, capace di unire analisi, visione e concretezza, e di portare nel dibattito politico regionale una voce giovane, competente e profondamente radicata nel territorio.