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Scuola di via Diodoro Siculo a Ragusa, sopralluogo di Caruso e Poidomani

La consigliera comunale e il coordinatore cittadino di FdI fanno il punto della situazione: "Non si può arrivare a settembre con i lavori ancora in corso"

15 Settembre 2026, 17:16

17:20

Scuola di via Diodoro Siculo a Ragusa, sopralluogo di Caruso e Poidomani

Poidomani e Caruso durante il sopralluogo

Ragusa, occhi puntati sul plesso di via Diodoro Siculo: il cantiere dovrebbe chiudersi entro venerdì, permettendo a oltre 400 alunni di rientrare in aula da lunedì. È quanto assicurato dall’amministrazione comunale, mentre sulla vicenda restano aperte perplessità e critiche.

Questa mattina Rossana Caruso, consigliera comunale della Democrazia Cristiana, e Luca Poidomani, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, hanno svolto un sopralluogo per verificare lo stato degli interventi.

“Abbiamo trovato diverse maestranze al lavoro – spiegano – con operazioni ancora in corso sugli impianti, sul montaggio delle porte e sulla pulizia dei locali. Ci è stato riferito che da domani arriveranno altre due unità e che alcuni componenti del sistema antincendio devono ancora essere consegnati”.

I due esponenti riconoscono l’impegno a chiudere entro la settimana, ma denunciano la gestione delle tempistiche: “Non è normale una corsa contro il tempo a lezioni già iniziate, dopo un’intera estate a disposizione”.

Caruso ha già depositato una richiesta di accesso agli atti per ricostruire la cronologia dell’intervento: affidamenti, eventuali subappalti, date di apertura e chiusura dei lavori e il momento in cui il Comune ha preso atto delle criticità.

“Vogliamo le date – aggiungono – per capire quando è diventato chiaro che la scuola non sarebbe stata pronta per l’avvio dell’anno scolastico”.

Per Caruso e Poidomani il caso evidenzia un deficit di programmazione: “Qualcosa non ha funzionato. L’assessorato alla Pubblica Istruzione avrebbe dovuto garantire coordinamento e tempestività. Non è una questione personale, ma politica: quando sono coinvolti centinaia di alunni e famiglie, non si può improvvisare”.

La priorità immediata, sottolineano, è che il cantiere venga effettivamente ultimato entro venerdì e che lunedì gli studenti possano rientrare “nelle condizioni di sicurezza e normalità necessarie”.

Ma avvertono: “Il rientro non cancellerà quanto accaduto: acquisiremo gli atti per capire se tutto questo fosse inevitabile o se una gestione più tempestiva avrebbe potuto evitarlo”.

Chiusura con una stoccata: “Speriamo che nessuno pensi di trasformare il ritorno degli alunni in un’inaugurazione. Dopo i disagi subiti da oltre 400 ragazzi, nei plessi dell’infanzia Peter Pan, primaria Fratelli Grimm e secondaria Diodoro Siculo, ci sarebbe ben poco da festeggiare e molto da spiegare”.