Attualità
Mancanza di trasparenza al Comune di Modica, i Cinque Stelle sposano l'intervento di Unc
"E' una questione che avevamo denunciato già nelle scorse settimane e diamo manforte alle lamentele sollevate"
All’indomani del comunicato dell’Unione Nazionale Consumatori sulla scarsa trasparenza del Comune di Modica, il Movimento 5 Stelle cittadino ricorda di avere già segnalato criticità analoghe nei mesi scorsi. In aprile, il Gruppo territoriale del M5S di Modica, insieme alla deputata regionale Stefania Campo, ha presentato un esposto all’ANAC, alla Prefettura, al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune e al Segretario generale dell’Ente. L’iniziativa è scaturita dal mancato riscontro a numerose istanze di accesso agli atti avanzate dal movimento, rimaste senza risposta nonostante i successivi solleciti.
Secondo il M5S, non si tratta di un tema nuovo né di una mera contrapposizione politica. L’opacità, sottolineano, emergerebbe anche in altri ambiti dell’amministrazione: nei giorni scorsi si è svolto un Consiglio comunale la cui convocazione non sarebbe stata adeguatamente pubblicata sul sito istituzionale, demandando di fatto la comunicazione all’iniziativa personale di alcuni consiglieri. A ciò si aggiunge l’assenza online delle registrazioni delle dirette streaming delle sedute, nonostante le reiterate richieste dei cittadini.
Per il movimento, questi ostacoli alla pubblicità degli atti e al diritto di accesso limitano la possibilità per la comunità di conoscere, verificare e comprendere l’operato del Palazzo di città, tanto più in una fase delicata come l’attuale, in cui il Comune è ancora impegnato nella definizione del bilancio riequilibrato. Da qui la condivisione delle preoccupazioni espresse dall’Unione Nazionale Consumatori, le cui osservazioni vengono ritenute meritevoli di attenzione: quando un’associazione che tutela gli utenti segnala difficoltà nel dialogo con l’Amministrazione, la questione travalica la polemica politica e investe il rapporto tra istituzioni e cittadini. Il M5S modicano sostiene che il “muro” incontrato dai residenti quando segnalano criticità o chiedono informazioni debba essere abbattuto, garantendo invece accesso a dati e atti amministrativi, confronto e partecipazione. La trasparenza, evidenzia il movimento, non può essere percepita come un favore, ma come un dovere verso l’intera collettività.
Il Movimento 5 Stelle di Modica assicura infine che continuerà a vigilare sull’operato dell’Amministrazione e a utilizzare tutti gli strumenti istituzionali disponibili per ottenere il rispetto delle norme sulla trasparenza e del diritto dei cittadini a essere informati.