Attualità
Comiso e Pedalino, pesanti disagi per gli studenti pendolari: il Pd chiede risposte
Il segretario cittadino e consigliere comunale Gaetano Scollo sottolinea la necessità di un percorso rapido per garantire risposte all'utenza
Il Partito Democratico di Comiso interviene sui disservizi che continuano a colpire gli studenti pendolari, alle prese con soppressioni di corse, ritardi e orari non allineati con l’ingresso negli istituti del territorio provinciale. «Parliamo di una problematica che coinvolge direttamente il diritto allo studio di decine di giovani e che sta creando forti difficoltà alle famiglie comisane», dichiara il segretario cittadino del Pd, Gaetano Scollo, consigliere comunale. «Prendiamo atto dell’iniziativa assunta dall’amministrazione comunale che ha formalmente rappresentato le criticità al Dipartimento regionale delle Infrastrutture e alle aziende di trasporto interessate».
Il Pd sollecita la massima trasparenza sull’evoluzione del dossier. «Chiediamo all’amministrazione comunale di informare in maniera puntuale studenti, famiglie e comunità sulle risposte che arriveranno dalle ditte interessate e dagli uffici regionali competenti», aggiunge Scollo. «Dopo le rassicurazioni iniziali, che purtroppo non hanno prodotto gli effetti sperati, è fondamentale comprendere quali siano gli impegni concreti assunti dai soggetti coinvolti e quali tempi siano previsti per il superamento delle criticità». Per il segretario dem, non bastano più correttivi provvisori. «Occorre intervenire in modo strutturale affinché il servizio di trasporto scolastico garantisca efficienza, puntualità e continuità. Gli studenti non possono essere penalizzati da problemi organizzativi che rischiano di compromettere il regolare svolgimento del percorso scolastico». Il Partito Democratico di Comiso e Pedalino assicura, infine, la propria collaborazione istituzionale e politica. «Su un tema così delicato non servono contrapposizioni ma collaborazione. Per questo motivo confermiamo la nostra disponibilità a fornire ogni contributo utile e a sostenere tutte le iniziative necessarie affinché si arrivi, nel più breve tempo possibile, a una soluzione definitiva di una situazione che riteniamo davvero spiacevole e non più tollerabile per gli studenti e le loro famiglie», conclude Scollo.