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Scicli, Sinistra italiana critica l'intitolazione della circonvallazione Ovest a Peppe Drago

"Si tratta di una scelta incoerente e lontana dai principi di pari opportunità"

11 Ottobre 2026, 02:58

03:00

Ten years ago the disappearance of Hon. Peppe Drago: "In Modica, when will there be a dedication in his honor?"

Peppe Drago

Sinistra Italiana Scicli interviene sull’esito del Consiglio comunale del 7 ottobre, esprimendo forte contrarietà alla decisione di intitolare la Circonvallazione Ovest all’ex onorevole Peppe Drago. Una scelta che, secondo il movimento, solleva interrogativi sul rispetto dei principi di legalità, coerenza istituzionale e pari opportunità.

Nel corso della discussione consiliare, è stato più volte sottolineato il ruolo svolto dall’ex parlamentare nell’ottenere finanziamenti destinati al territorio e utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche considerate utili e necessarie. Un argomento che Sinistra Italiana contesta alla radice: «Non comprendiamo quale elemento straordinario venga attribuito a questa attività. Destinare risorse al proprio territorio è uno dei compiti fondamentali di chi si candida e viene eletto. È l’impegno che ogni rappresentante assume nei confronti dei cittadini quando chiede il loro voto».

Per il movimento, la scelta compiuta dalla maggioranza consiliare non rispecchierebbe i valori costituzionali del rispetto delle regole, delle istituzioni e della legalità. Ma è soprattutto sul tema delle pari opportunità che Sinistra Italiana concentra le proprie critiche.

«Non basta rivendicare una presenza numericamente equilibrata tra uomini e donne in Consiglio comunale. Non basta nemmeno assumere impegni pubblici per colmare il divario esistente nella toponomastica cittadina, dove le figure femminili continuano a essere quasi del tutto assenti. Se poi, alla prima occasione utile, la priorità viene ancora una volta assegnata a una figura maschile, quegli impegni perdono gran parte del loro valore».

Sinistra Italiana richiama quindi l’esito della votazione sul punto 13 all’ordine del giorno. La mozione, presentata da due consiglieri della lista “Siamo Scicli”, di cui una donna, è stata approvata con 13 voti favorevoli e un solo voto contrario, quello della consigliera Francesca Schirò. Tra i voti favorevoli figurano anche quelli di cinque consigliere comunali.

«È bastato poco perché gli impegni assunti sul fronte delle pari opportunità venissero disattesi», afferma il movimento. «Ci amareggia in particolare che cinque consigliere abbiano scelto di seguire le indicazioni del proprio schieramento senza distinguersi dai colleghi uomini. Ci saremmo aspettati maggiore coraggio e soprattutto maggiore coerenza rispetto agli impegni pubblicamente richiamati nel corso degli anni».

Per Sinistra Italiana Scicli, la vicenda rappresenta un banco di prova significativo sulla capacità della politica locale di trasformare dichiarazioni e intenti in scelte concrete. «Le pari opportunità non possono restare un principio enunciato. Devono tradursi in atti coerenti e riconoscibili. Diversamente, il rischio è che rimangano soltanto parole».