×

salute

Ecografia delle anse intestinali: una svolta non invasiva per i pazienti Mici all'Arnas Garibaldi

La nuova metodica per la diagnosi e cura della malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa

01 Luglio 2026, 10:49

10:51

Ecografia delle anse intestinali: una svolta non invasiva per i pazienti Mici all'Arnas Garibaldi

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), come la malattia di Crohn e la Rettocolite ulcerosa, rappresentano condizioni sempre più conosciute e diagnosticate. Oggi il panorama terapeutico è profondamente cambiato e offre prospettive molto incoraggianti grazie ad una medicina sempre più a misura di paziente, precisa e, soprattutto, non invasiva. È questa la direzione intrapresa dal reparto di Gastroenterologia dell'Arnas Garibaldi di Catania, diretto da Domenico Catarella, dove è stata ufficialmente attivata una metodica d'eccellenza per la diagnosi e il monitoraggio delle malattie infiammatorie: l’ecografia delle anse intestinali. Si tratta di una svolta fondamentale per la qualità della vita dei pazienti che sono affetti da patologie infiammatorie croniche intestinali. Consente, infatti, di evitare, in molti casi, esami più complessi e invasivi come la colonscopia e la risonanza magnetica, contribuendo a ridurre le liste d’attesa, su cui l’azienda si sta impegnando tanto.

«L'ecografia delle anse intestinali – spiega Catarella - si presenta come un'alternativa decisamente più tollerabile per l'utente, ma non per questo meno efficace. Al contrario, si tratta di una metodica avanzata che permette a noi specialisti di intervenire in modo mirato, leggero e preciso ma soprattutto immediato». Attraverso questo esame ecografico, infatti, è possibile valutare in tempo reale lo stato delle pareti intestinali, l'estensione dell'infiammazione e la risposta alle terapie, riducendo al minimo lo stress fisico e psicologico per il paziente, che spesso è costretto a sottoporsi a controlli frequenti nel corso della vita.

L'attivazione di questo nuovo servizio è merito di una collaborazione nata, all’interno della rete siciliana Mici, grazie alla disponibilità e voglia di fare gruppo di Walter Fries, direttore del reparto di Malattie Intestinali Croniche del Policlinico Universitario di Messina. Si tratta di una importante sinergia tra due eccellenze sanitarie siciliane. Ad occuparsi della formazione del personale medico del Garibaldi sarà Giuseppe Costantino, affermato professionista dell'ateneo messinese. Gli incontri formativi si terranno nel reparto di gastroenterologia del Garibaldi di Nesima, che dispone delle strumentazioni tecnologiche di ultima generazione necessarie per rendere operativa e performante la metodica. «La sinergia tra l'Arnas Garibaldi e il Policlinico di Messina – spiega il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco - mette in primo piano il valore della rete assistenziale siciliana: collaborare tra strutture permette di condividere il know-how scientifico e di far fare un salto di qualità all'offerta sanitaria regionale». Per gli utenti del territorio si traduce in un servizio “sotto casa”: non saranno più costretti a lunghi viaggi o a liste d'attesa per sottoporsi a esami di secondo livello, trovando nel reparto diretto da Domenico Catarella un punto di riferimento completo, moderno e attento al benessere della persona.