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Nel caos anche il Trapani Shark: la Corte Federale respinge la ricusazione, ora il club rischia la radiazione

Ancora da capire se domani andrà in campo nella sfida interna contro Trento, ma potrebbe essere l’ultima volta

Lorenzo Magri

08 Gennaio 2026, 20:10

Nel caos anche il Trapani Shark: la Corte Federale respinge la ricusazione, ora il club rischia la radiazione

Il basket siciliano sta passando dal sogno di poter competere per lo scudetto al dramma di rischiare di sparire dal palcoscenico della Serie A1 maschile. Il Trapani Shark del presidente Valerio Antonini, dopo la fuga di alcuni giocatori e del tecnico Repesa, rischia altre penalizzazioni e addirittura l' esclusione dal campionato se non si presenterà in campo domani contro Trento dopo la rinuncia della gara di Bologna con il conseguente 20 a 0 a tavolino.

Il Trapani Shark è stato già penalizzata di 8 punti in tutto e multata più volte, tra irregolarità economiche e mancato raggiungimento del minimo di giocatori tesserati dopo aver scelto alla vigilia del torneo la formula del 6+6, fino appunto alle sanzioni per il forfeit di Bologna e pochi giorni dopo l'esclusione dalla Champions per la partita "farsa" in Bulgaria dove si era presentata con soli 5 giocatori e sfida finita dopo 7'.

Ora la Federbasket con il suo tribunale deve valutare le presunte «dichiarazioni mendaci» della società e del presidente in sede di iscrizione all’A1, valutazione che dovevano arrivare mercoledì ma la società aveva avanzata istanza di ricusazione di due dei tre giudici e così ieri la Corte federale ha respinto la richiesta.

Il Tribunale si riunirà nei prossimi giorni, sempre che Trapani prima non si presenti domani in casa contro Trento. In quel caso, scatterebbe automaticamente l'esclusione.

Ieri il presidente Valerio Antonini si è fatto sentire via social: «La corte Federale dichiara proprio ora inammissibile la nostra ricusazione della Giuria di ieri… a leggerla così uno pensa ah, leggiamo le motivazioni. 1- Riccardo Demontis prima della decisione odierna in mattinata si alza e come un Samaritano sulla Via di Damasco preferisci tirarsi indietro e non far più parte spontaneamente della Giuria; Che bravo. Veramente commovente. 2- Marco Lucente, inizialmente previsto come Presidente della Giuria dei tre Giudici, lo stesso che mi ha prima giudicato innocente il 17 dicembre e poi di nuovo colpevole il 30 dicembre, improvvisamente colpito qualche minuto prima dell’inizio della Sessione di ieri da una tremenda faringite che gli impedisce di parlare, ora si scopre che non fa più parte della Giuria in maniera definitiva. E quindi non essendoci più spontaneamente e volontariamente né Lucente né Demontis, la richiesta è dichiarata inammissibile. Io rimango esterrefatto come la Giustizia Sportiva sia ridotta a questo. Detto ciò, chissà che le sorprese non siano finite, intanto aspettiamo che venga nominata la nuova composizione della Giuria».

Una vicenda che segue da vicino anche Cristina Correnti, presidente della Federbasket Sicilia: «Serve un atto di responsabilità da parte di tutti. Noi come comitato abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, il dolore è forte e la ferita è profonda. Di contro non abbiamo le carte e solo Trapani Shark e lo Stato hanno le loro carte. Abbiamo mediato con il sindaco di Trapani, il presidente Fip Petrucci e sempre all’interno delle nostre competenze, di più non possiamo fare».