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Dopo la delusione con Bublik, Musetti si rifà nel doppio: con Sonego trionfo ad Hong Kong

La coppia azzurra batte Khachanov e Rublev in tre set (6-4, 2-6, 10-1)

Redazione La Sicilia

11 Gennaio 2026, 13:13

13:48

Dopo la delusione con Bublik, Musetti si rifà nel doppio: con Sonego trionfo ad Hong Kong

Da domani Lorenzo Musetti sarà al 5/o posto del ranking Atp ma nella finale del torneo di Hong Kong il toscano si è dovuto arrendere, in due set, al kazako Alexander Bublik vittorioso per 7-6 6-3 in un’ora e 38 minuti. Una partita equilibrata nella prima parte, poi condizionata dal problema al braccio destro accusato da Musetti dal finale del primo set. "Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta", ha commentato, con rammarico, Musetti prima di tornare in campo, nella finale di doppio in coppia con Lorenzo Sonego dove gli azzurri hanno battuto i russi Karen Khachanov e Andrey Rublev con il punteggio di 6-4, 2-6, 10-1 in poco più di un’ora e un quarto di gioco.

Contro Bublik - da domani nella top ten per la prima volta in carriera - Musetti non ha sfruttato due palle break nel primo parziale (entrambe annullate da Bublik con il servizio vincente), poi risolto dal kazako al tiebreak. Da quel momento la partita si è messa in salita per il carrarino che nel secondo set ha perso tre volte il servizio, chiedendo due volte l'intervento del fisioterapista.

«Non è facile parlare dopo una sconfitta specialmente dopo una finale». Ha esordito Musetti nel corso della cerimonia di premiazione. «Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l'anno scorso e non potevi iniziare meglio quest'anno. Voglio ringraziare l'organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuare a migliorare, è un piacere tornare qui. E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta

«Anche io ho perso tante finali e so come ci si sente» - le parole del kazako Bublik alla consegna del trofeo rivolgendosi al suo rivale - «Ma questa ti porterà a vivere momenti importanti nella tua carriera, ne sono sicuro e auguro il meglio a te e al tuo team. Arriverà presto un titolo molto importante per te, ne sono sicuro e te lo meriti. Per me questo non è un titolo come un altro, è un successo che mi fa entrare in top10 e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Se ad inizio carriera o anche solo l'anno scorso mi aveste detto che sarei riuscito a entrare tra i primi dieci del mondo non vi avrei creduto e per questo Hong-Kong resterà sempre un posto speciale per me».