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Caso Vittoria calcio-Gioiosa, le parole del presidente Morgana: "Vincere sì, ma solo nel rispetto delle regole"
Indagini in corso su quanto accaduto domenica scorsa al "Gianni Cosimo" dopo la denuncia della società peloritana
Ancora una volta il calcio dilettantistico siciliano finisce nell’occhio del ciclone per fatti estranei allo sport.
Al centro delle polemiche la sfida tra Vittoria e Gioiosa (Eccellenza, Girone B), sospesa dopo appena un minuto in un clima di forte tensione.
Sandro Morgana, presidente del Comitato regionale LND Sicilia, è intervenuto con decisione, condannando senza ambiguità quanto accaduto e annunciando provvedimenti rigorosi.
Stando alla versione fornita dalla società ospite, il Gioiosa, alcuni propri tesserati sarebbero stati aggressi fisicamente negli spogliatoi dello stadio “Gianni Cosimo” prima del fischio d’inizio.
Le ripercussioni sul terreno di gioco sono state anomale: il Gioiosa si è presentato in distinta con soli sette calciatori e, dopo 60 secondi, un infortunio ha ridotto l’organico a sei unità. A quel punto il direttore di gara, in applicazione del regolamento, ha dichiarato concluso l’incontro in via anticipata.
Il verdetto tecnico assegna la vittoria a tavolino al Vittoria, ma l’aspetto sportivo appare destinato a passare in secondo piano rispetto agli accertamenti in sede giudiziaria e federale.
Morgana ha ribadito i principi che la Lega intende tutelare: "Lavoriamo ogni giorno per un calcio sereno e rispettoso. Competere e vincere è possibile solo nel rispetto delle regole e degli avversari: questa è la condizione fondamentale per il vero spirito dello sport."
Il presidente ha inoltre assicurato il tempestivo inoltro degli atti alla magistratura sportiva, senza escludere segnalazioni agli organi statali competenti qualora venissero riscontrati profili penalmente rilevanti nelle aggressioni denunciate.
La decisione ora spetta al Giudice Sportivo, chiamato a valutare il referto arbitrale e gli eventuali supplementi d’indagine per chiarire cosa sia avvenuto nei minuti precedenti la gara. Se le contestazioni del Gioiosa dovessero trovare riscontro, per il Vittoria si profilano sanzioni particolarmente pesanti, non limitate a un’ammenda, con possibili conseguenze sulla responsabilità oggettiva del club per la sicurezza all’interno del proprio impianto.