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Calcio a cinque in notturna, quindici squadre al torneo di San Bartolomeo a Giarratana
La finale è stata giocata oggi alle 6 del mattino. La squadra vincitrice ha alzato il trofeo solo dopo i calci di rigore
Sport, amicizia e tradizione si intrecciano nel segno della devozione a San Bartolomeo Apostolo, patrono della città di Giarratana, con il torneo di calcio a cinque in notturna organizzato dal comitato dei festeggiamenti in collaborazione con il Centro Olimpia Giarratana.
Un appuntamento che, come ogni anno, anima le serate estive e coinvolge giovani e adulti in un clima di sana competizione e spirito comunitario, preludio alle giornate centrali della festa patronale.
Il torneo, disputato sul campo del Centro Olimpia, ha visto la partecipazione di quindici squadre suddivise in tre gironi.
Girone A: Pititto, Sinisa, Shaktar FG, I Prifeti e Roster FC; Girone B: Co Prosciutto nta l’occhi, Tikitakos, Youngpums, Monobadda e TAC; Girone C: Divano Kyew, Gusto Antico, Ultimi, Monterosso Juniores e A Senza Fiato.
Dopo una serata e una notte di sfide combattute e partite avvincenti, si è cominciato alle 18 e si è concluso alle 6 del mattino; la finale ha incoronato Pititto vincitore ai rigori contro i Tikitakos, in un match che ha entusiasmato il pubblico e confermato il valore sportivo e aggregativo dell’iniziativa.
L’evento sportivo si inserisce nel più ampio programma dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo Apostolo, che ogni anno rinnovano una tradizione secolare di fede e comunità.
Il 19 agosto, alle ore 18:15, è prevista la Recita del Santo Rosario e delle litanie nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo, seguita alle 19:00 dalla celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Giuseppe Russelli, parroco della Parrocchia Preziosissimo Sangue di Gesù in Ragusa.
Il giorno successivo, 20 agosto, si ripeterà lo stesso schema di preghiera e celebrazione, sempre guidata da don Russelli, in un clima di raccoglimento e partecipazione che accompagna la comunità verso i giorni centrali della festa.
La festa di San Bartolomeo rappresenta per Giarratana non solo un momento di devozione, ma anche un’occasione per riscoprire il valore dell’incontro e della condivisione. Come ricordano don Francesco Ottone e padre Johns Avvupadan nel loro messaggio ai fedeli, “ogni anno la festa rinnova una tradizione che affonda le sue radici nella storia del nostro popolo. Ma essa non è soltanto memoria del passato: è un invito a rinnovare la nostra fede e a riscoprire la bellezza dell’incontro con Gesù”.
Un invito che si traduce anche in gesti concreti di comunità, come il torneo di calcio, dove la competizione sportiva diventa simbolo di unità e di partecipazione. La vittoria dei Pititto, conquistata ai rigori dopo una finale combattuta, è il segno di un entusiasmo che attraversa tutta Giarratana in questi giorni di festa.
Il comitato dei festeggiamenti e il centro Olimpia Giarratana ringraziano tutte le squadre partecipanti e i volontari che hanno reso possibile l’evento, contribuendo a creare un clima di gioia e condivisione nel nome del Santo Patrono. San Bartolomeo, testimone coraggioso di Cristo, continua a essere il punto di riferimento spirituale e umano di una comunità che, attraverso la preghiera, la tradizione e anche lo sport, rinnova la propria identità e la propria fede.