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Il ciclismo siciliano e internazionale celebrano uno straordinario campione della provincia di Ragusa
Damiano Caruso ha appeso la bicicletta al chiodo: stavolta è ufficiale
Il ciclismo siciliano e quello internazionale salutano una carriera straordinaria: “Damiano Caruso appende la bici al chiodo”. Con parole cariche di emozione e riconoscenza si chiude il percorso agonistico di uno dei protagonisti più autorevoli del panorama attuale, atleta capace di incarnare fatica, dedizione e spirito di squadra, alimentando i sogni di milioni di sostenitori in ogni continente. Dalle strade della sua Sicilia ai palcoscenici più prestigiosi del World Tour, passando per itinerari che lo hanno condotto dal Giappone al Venezuela, il campione ragusano ha scritto pagine indelebili nella storia di questo sport.
Le due partecipazioni ai Giochi olimpici e le quattro presenze ai Campionati Mondiali con la maglia della Nazionale italiana attestano un legame profondo con i colori azzurri e con il merito sportivo. Anni di fughe, scalate affrontate con coraggio, lavoro prezioso da gregario di lusso e affermazioni personali memorabili — dalle ovazioni sulle strade del Giro d’Italia a quelle della Vuelta a España — consegnano di diritto Damiano Caruso nel pantheon delle leggende del ciclismo, facendone un riferimento per le nuove generazioni che si accostano a una disciplina tra le più esigenti. Un ringraziamento corale va ai tifosi e agli appassionati che non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno, così come a quanti hanno creduto in lui sin dagli esordi: dai direttori sportivi ai grandi team internazionali che lo hanno accompagnato in una traiettoria vissuta sempre da protagonista.