Il blitz
Polveriera Zen, maxi operazione dei carabinieri: sequestri di armi e droga tra i padiglione, identificate 249 persone (Video)
Blitz dei Carabinieri allo Zen di Palermo: pistola con matricola abrasa, 126 piante di cannabis e dosi di droga sequestrate; perquisizioni, denunce e numerose sanzioni
Nuovo blitz dei Carabinieri allo Zen di Palermo. I militari della Compagnia San Lorenzo, con il supporto del Nucleo Operativo, delle stazioni dipendenti, del Nucleo Radiomobile, del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia e del 9° Nucleo Elicotteri, nell'ambito delle attività di contrasto alla criminalità diffusa e al degrado urbano, hanno assestato un ulteriore colpo alle piazze di spaccio e ai detentori di armi clandestine del quartiere.
Nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio sono state eseguite numerose perquisizioni e ispezioni nei padiglioni, dove sono stati rinvenuti armi e stupefacenti occultati con cura nelle aree comuni degli edifici, spesso sottratte all'uso collettivo e adibite a depositi illeciti. Grazie al fiuto delle unità cinofile antidroga e anti-esplosivo, nei padiglioni di via Rocky Marciano i Carabinieri hanno sequestrato, a carico di ignoti, una pistola semiautomatica calibro 8 con matricola abrasa, perfettamente funzionante e completa di caricatore con quattro cartucce. Recuperate anche munizioni di vario calibro, tra cui proiettili 6.36 e .38 Special, oltre a più di 50 grammi di marijuana, verosimilmente destinata allo smercio.
Contestualmente, durante un'ispezione in un appartamento disabitato di via Fausto Coppi, è stata scoperta una piantagione indoor di cannabis. Sono state sequestrate 126 piantine coltivate in una stanza trasformata in serra, 29 infiorescenze in fase di essiccazione illuminate da 28 lampade alogene, nonché 30 reattori, due ventilatori, due areatori e numerosi fertilizzanti.
Il dispositivo di controllo ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di un ventenne per guida senza patente reiterata nel biennio, all'identificazione di 249 persone e al controllo di 185 veicoli. Cinque soggetti sono stati segnalati ai competenti uffici territoriali quali assuntori di sostanze stupefacenti, con il sequestro di modiche quantità di cocaina, marijuana e hashish. Sono state infine elevate 57 sanzioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 48.000 euro.
L'arma sequestrata sarà inviata ai laboratori del RIS di Messina per gli accertamenti balistici, al fine di verificare un eventuale collegamento con recenti episodi di sangue nell'area metropolitana. La droga è stata trasmessa al laboratorio analisi del Comando provinciale di Palermo per le verifiche di rito. L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio, diretta a ripristinare legalità e sicurezza percepita nelle periferie del capoluogo, confermando l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri nelle zone più sensibili della città.